Gioco
Rapina al gioielliere: al vaglio le immagini delle telecamere
La polizia rinnova l’appello ad eventuali testimoni che abbiano visto i due uomini in azione in via della Foce
VIAREGGIO. Proseguono, da parte del personale del commisariato della polizia di Stato di Viareggio le indagini dopo la rapina messa a segno ai danni di un rappresentante di gioielli in via della Foce. Un’operazione rapidissima che ha lasciato l’uomo frastornato per la velocità con la quale gli è stata portata via la valigetta contenente il campionario di gioielli, per un ammontare di circa 20mila euro.
Al vaglio degli inquirenti ci sono eventuali immagini che possano in qualche modo fornire un indizio utile, anche se non sono risultate troppo chiare. Tra le priorità c'è quella di arrivare ad individuare la moto con la quale i due rapinatori si sono allontanati velocemente lungo via della Foce, dove il colpo è stato messo a segno, approfittando che l'auto sulla quale viaggiava il rappresentante era ferma al semaforo rosso.
All'ora in cui è avvenuta la rapina - nel tardo pomeriggio - in via della Foce c'era traffico. Quindi il mezzo a due ruote ha avuto certamente maggiore via libera rispetto all'auto. Gli autori della rapina - certamente esperti, perché non tutti sono capaci di infrangere il vetro di una vettura in mezzo al traffico, prendere la valigetta e poi fuggire - potrebbero essere sia pendolari del crimine che versiliesi, comunque dotati di una certa abilità nel compiere questo tipo di reati.
Il rappresentante di gioielli è stato ascoltato dal personale della polizia ed ha riferito quanto gli è accaduto. Non è escluso, però, che per fornire ulteriori particolari non è ci sia ancora un ulteriore colloquio con gli investigatori.
I due rapinatori avevano caschi integrali, quindi non è semplice poterli identificare. Ecco perché le forze di polizia rinnovano l'invito a coloro che possano avere visto affinché si facciano avanti a riferire. In questi casi, infatti, anche il minimo particolare può risultare utile al fine delle indagini su un episodio che ha destato molto scalpore in una Viareggio che da tempo chiede più telecamere lungo le strade e più numeri per polizia e carabinieri.
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