Sicurezza
Abbandonano i rifiuti: 125 multe della Municipale
Le sanzioni scattate per lo più per i sacchetti lasciati intorno alle isole ecologiche Quasi 80.000 euro di verbali da gennaio alle auto in sosta con lo spazzamento
VIAREGGIO. Le poche isole ecologiche rimaste, per lo più in Darsena (compresa la stazione Vecchia), ma anche le campane per vetro e lattine (all’ex Campo d’aviazione) sono ricettacolo di sacchi e sacchettini contenenti rifiuti abbandonati. È in queste aree della città che la polizia municipale - da gennaio ad oggi - ha stilato 125 verbali per altrettante violazioni al regolamento comunale sulla gestione rifiuti: «Violazioni - si legge nel comunicato diffuso dal Comune ieri - molte delle quali rilevate grazie alle apparecchiature di videosorveglianza».
Per ciascun abbandono - ricorda la polizia municipale - si rischiano dai 60 ai 300 euro di multa, «oltre ad eventuali procedimenti penali».
Le sanzioni - sottolinea l’amministrazione comunale - «hanno riguardato anche le auto parcheggiate negli orari di spazzamento delle strade. Complessivamente i verbali sono stati 1.937 negli ultimi tre mesi». A 41 euro a verbale fanno 79.417 euro, salvo gli sconti per chi paghi entro cinque giorni dalla multa. Nel 2017 sono state oltre 5.200 gli automobilisti sanzionati per aver mantenuto l’auto in sosta nell’orario in cui entrano in azione le spazzatrici Sea. Molto ha contribuito, va detto, la variazioni degli orari di spazzamento - diventati in centro per lo più pomeridiani - dopo il taglio al turno notturno all’epoca del commissario prefettizio Romeo e poi mantenuto.
Va detto, perché è sotto gli occhi di tutti, che negli ultimi mesi la situazione rifiuti in città è decisamente peggiorata. E non solo per quanto riguarda gli abbandoni, considerando che è ritenuto tale anche il sacchetto lasciato a terra nell’area delle isole ecologiche, là dove le stesse trabocchino di materiali. Quello che appare è evidente è l’aumento dei rifiuti prodotti. Che sia indifferenziata, o plastica, o carta il volume del materiale conferito è davvero consistente. Lo si tocca con mano non solo alle isole ecologiche che l’amministrazione ha annunciato di voler superare definitivamente con l’estate 2018, ma anche nelle strade, di notte, quando il materiale differenziato viene esposto in vista del ritiro mattutino. Ritiro che sembra slittare sempre più in avanti nel corso della giornata. Come dimostra la foto in questa pagina, a testimonianza della situazione in via Monte Cavallo, alla Migliarina, ieri mattina alle 11,15 ad un passo dal commissariato della polizia di Stato, della farmacia comunale, dei negozi della zona.
La domanda è inevitabile: cosa sta accadendo in Sea Risorse, azienda pubblico-privata (Comune e Gruppo Del Pistoia), fornitore di Sea Ambiente per quanto attiene tutta la raccolta differenziata?
I cittadini discutono su Facebook del servizio di Sea, della possibilità di tornare al sistema dei cassonetti, ma anche della incapacità di molti ad entrare davvero in quello che significa il sistema della raccolta porta a porta che dovrebbe condurre alla minore produzione di rifiuti. Anche se l’unico incentivo per raggiungere questo obiettivo rimane la tariffa puntuale che a Viareggio sembra più impossibile della quadratura del cerchio.
Quando si parla di rifiuti abbandonati, però, c’è un altro aspetto che andrebbe preso di petto: quello dei materiali di varia natura gettati per lo più nel verde, nella pineta di Levante in pieno Parco naturale, ma anche sulle rive del Massaciuccoli e dei suoi tanti fossi. Le due giornata di raccolta recentemente organizzate dal comitato “Salviamo la pineta” nella parte di parco lungo viale dei Tigli più vicina alla città hanno portato alla luce materiali di ogni tipo: biciclette, motorini, batterie usate, scarti di lavorazioni edili, plastiche di ogni tipo, materassi, coperte.
Esattamente le stesse immagini della pineta di Torre del Lago, tra mattoni e lastre di amianto. La domanda è inevitabile: a quando un intervento radicale di controllo e sanzioni per tutta questa spazzatura in mezzo a quella natura che è anche bene turistico per Viareggio?
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
