Gioco
Un’altra estate col luna park a Vittoria Apuana? Si può fare
FORTE DEI MARMI. Non si sa ancora come andrà a finire la vicenda del luna park di Vittoria Apuana, anche se corre voce che da parte della prefettura potrebbe arrivare un invito all’amministrazione...
FORTE DEI MARMI. Non si sa ancora come andrà a finire la vicenda del luna park di Vittoria Apuana, anche se corre voce che da parte della prefettura potrebbe arrivare un invito all’amministrazione civica a tutelare il lavoro stagionale delle tante famiglie di giostrai che da quel luna park traevano il loro reddito estivo. In fondo vanno bene le decisioni di principio e la Giunta Murzi sta lavorando per creare un’altra area per gli spettacoli viaggianti lungo via Vico, ma non sarebbe una tragedia se i terreni delle ex colonie affittati adesso dalla Multiservizi, ospitassero in subaffitto, forse per un’ultima volta, le giostre in modo da chiudere la questione. E sarebbe concorde su una soluzione di questo tipo anche il Gruppo d’opinione di via Versilia.
«Gli operatori del luna park hanno diritto di lavorare e d’estate, come ad altri, a loro preme di fare la stagione – spiega il portavoce del gruppo – e se l’attuale amministrazione comunale, sull’area di Vittoria Apuana ha un progetto qualificato, ha tutto il diritto di realizzarvelo proponendo al luna park un’area alternativa che il Comune stesso deve predisporre. Tuttavia la proposta di 5.000/6.000 metri quadrati è cosa risibile perché troppo limitata per accogliere il parco divertimento. Se, invece, il Comune non ha progetti da realizzare a breve scadenza per l’area in oggetto e deve ospitare sul suo territorio il luna park, allora, in questo caso, l’area più indicata è sicuramente quella delle ex-colonie e non certamente quella ipotizzata, e messa in delibera, lungo via Vico. Se, comunque – continua il Gruppo d’opinione – l’Amministrazione Murzi non vuole concedere le ex-colonie pur non avendo progetti a breve scadenza per quell’area e propone una superficie di soli 5.000-6.000 metri quadrati con l’obbiettivo di cacciare dal paese il luna park in base a qualche promessa elettorale fatta a chi vorrebbe Forte dei Marmi sotto una campana di vetro e che ritiene il luna park incompatibile con il nostro tipo di turismo e considera gli operatori del luna park come degli appestati, allora non possiamo dichiararci d’accordo con un tale modo di affrontare la questione e riconfermare che il luna park deve rimanere dove, fino ad ora, ha trovato ospitalità dietro pagamento di un canone di affitto e fino al momento in cui, sul terreno che il sindaco dichiara di voler acquisire al patrimonio comunale, non avranno inizio i lavori di recupero e riqualificazione».
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