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Il sottopasso utilizzato come latrina

Il sottopasso utilizzato come latrina

Proteste a Pozzi per il degrado in cui versa il passaggio pedonale di via Madonnina dei Pagliai

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QUERCETA. Sui muri alcuni graffiti. Una frase d’amore. E qualche errore ortografico. Per terra, invece, sul fondo rosso del sottopassaggio pedonale di via Madonnina dei Pagliai, c’è ancora una chiazza umida: qualcuno ha pensato di fare i propri bisogni fisiologici lì. L’odore infatti, passandoci dentro, è nauseabondo. Il tutto è condito da un po’ di cartacce sparse qua e là per terra.

L’aspetto di questo piccolo passaggio, che collega la parte periferica della frazione di Pozzi con la via Aurelia e la località Madonnina, non è dei migliori. E difatti in questi giorni è diventato bersaglio di polemiche e discussione sui social.

Intanto l’amministrazione Tarabella assicura che interverrà su questa situazione. Sono previsti maggiori controlli da parte della Polizia Municipale e l’intervento dell’Ersu per la pulizia. Ma dai seravezzini piovono critiche sullo stato del sottopassaggio.

I residenti usano le pagine di Facebook come sfogo. Non risparmiano le critiche all’amministrazione comunale sostenendo che viene pulito poco spesso. «Lo voglio ribadire – scrive una signora che poi posta anche una fotografia – ieri ho percorso il sottopassaggio in via Madonnina dei Pagliai, a Pozzi. Abito qui vicino e lo faccio spesso per andare sull’Aurelia. Siamo arrivati al limite dello schifo: c’è puzza di pipi e immondizia, è come entrare in una fogna».

Qualcuno giura pure di averci visto una persona defecare. «Educazione...», scrive un altro. «Con il caldo di ieri c’è una puzza incredibile». E poi si disquisisce se il tunnel fosse stato più pulito con la precedente amministrazione o con questa.

In realtà, in base a quanto fa sapere la giunta municipale, sono state diverse le volte in cui l’ingegnere comunale Roberto Orsini ha richiesto l’intervento straordinario di Ersu per pulire quella zona. Proprio dopo le segnalazioni dei residenti.

Nello specifico se ne stanno occupando l’assessore Dino Vené e la consigliera Vanessa Bertonelli. «Abbiamo predisposto con il comando di Polizia Municipale – spiega Dino Vené – di intensificare i controlli della pattuglia in quella zona. È un sito che purtroppo è stato preso di mira da gente che non si comporta come dovrebbe. Gli operatori di Ersu ce li abbiamo mandati più di una volta, il problema è che ci sono degli incivili. Speriamo che con un maggior controllo si riesca a individuare e sanzionare i colpevoli».

(t.b.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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