La manifestazione
Forte capitale della cucina di mare
Al via “Scrivere il cibo”, rassegna di incontri con omaggio ai ristoranti stellati
FORTE DEI MARMI. Cucina, cucina, fortissimamente cucina. Se ne parla in televisione ad ogni ora, riempie le colonne dei giornali e sarà anche regina di una rassegna promossa dalla Fondazione Villa Bertelli e curata dal collega Corrado Benzio. “Scrivere il cibo” è il titolo, infatti, di questa nuova iniziativa dedicata all’arte culinaria nella sua accezione più elevata, che è stata presentata ieri mattina dal presidente della Fondazione Ermindo Tucci, dai consiglieri Annalisa Buselli e Silla Silvestri e dal curatore.
Sabato prossimo, ci sarà, così il primo appuntamento con Paolo Petroni, presidente dell’Accademia italiana della cucina e scrittore di libri dedicati alla pasta e alla cucina italiana, che condurrà l’incontro “Dalla ribollita al ramen (una zuppa ricca di sapori e di aromi molto diffusa in Giappone) e al sushi: come sta la cucina toscana? E quella italiana?”.
Cinque in tutto gli eventi in programma, due nel mese di aprile e tre nel prossimo maggio, ai quali interverranno personalità di fama nazionale di questo poliedrico settore.
Sabato prossimo ci sarà anche una gustosa anteprima, quando il sindaco Bruno Murzi consegnerà una targa ai quattro ristoranti stellati di Forte dei Marmi: Lorenzo, il Bistrot, La Magnolia dell’Hotel Byron e il Lux Lucis dell’Hotel Principe. Indicati in rigorosa anzianità di stella.
«Un omaggio – spiega il presidente della Fondazione Villa Bertelli - a delle autentiche eccellenze di Forte dei Marmi. Per la scelta dei premiati abbiamo preso come termine di paragone la guida rossa Michelin, la più antica e la più celebre. Una sorta di Standard and Poor’s del bon vivre. Se si pensa che nel nostro paese ci sono quattro ristoranti stellati nel giro di cinquecento metri, mentre Genova, Portofino, tutto il Tigullio e le Cinque Terre non ne hanno alcuno e che addirittura la provincia di Lucca, con ben nove stelle, è seconda solamente a Firenze, si può comprendere come Forte dei Marmi sia diventata anche capitale della cucina di mare, oltre che rinomata località turistica di fama internazionale. Un’ulteriore attrazione - sottolinea ancora Ermindo Tucci - per un turismo, considerato di grande qualità».
E sabato, ad accogliere il pubblico in sala, come si conviene ad un appuntamento dedicato alla gastronomia, ci sarà una degustazione di caffè pregiato e una degustazione dei salumi di Massimo Bacci, artigiano di Montignoso, conosciuto per la sua mortadella e soprattutto per la “zia”, mortadella millesimata. E naturalmente buon vino dal Nemorino delle colline pisane al rosso Belcore.
Il secondo appuntamento – in cartellone sabato 28 aprile - sarà dedicato a Davide Paolini, il “gastronauta di Radio24”, che presenterà il libro “Il crepuscolo degli chef”.
Con lui ci sarà Cristiano Tomei, chef stellato e protagonista in televisione.
Venerdì 11 maggio Ciro Vestita, professore universitario e noto dietologo e fitoterapeuta, presenterà il suo nuovo libro “Sani e in forma ad ogni età”, mentre il quarto appuntamento, venerdì 18 maggio, sarà con Luca Maria Chiesa, docente all’Università Statale di Milano ed esperto di sofisticazioni alimentari per “Striscia la Notizi”, che illustrerà come lo Stato difende la salute dei cittadini.
Insieme a lui, il ristoratore Marco Vaiani, che parlerà della sua esperienza e l’artigiano del gusto Rolando Bellandi.
Venerdì 25 maggio, infine, all’ultimo incontro in calendario, Marco Bolasco, direttore della Guida delle Osterie di Slow Food, ci racconterà come scoprire ottimi ristoranti fuori dalle guide e dai siti gastronomici. Ad accompagnarlo, Eleonora Cozzella, esperta di Repubblica Sapori.
Angelo Petri
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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