Toscana
Diecimila parcheggi nuovi nei prossimi quattro anni
Oltre 2500 arriveranno da espropri, gli altri dall’urbanizzazione Nessuno stallo a pagamento: «Non prenderemo mai quella decisione»
MASSAROSA. Regolamento urbanistico alla mano, il Comune di Massarosa prevede un incremento di parcheggi superiore al doppio del proprio numero attuale. Secondo le tabelle estratte infatti i posti auto attualmente sono 4. 508 e dovrebbero arrivare in totale a 14.500. Il calcolo viene fatto considerando non esattamente gli stalli che verranno realizzati ma i metri quadrati che l’amministrazione ha teoricamente a disposizione e che può destinare a tale scopo. Si calcola infatti che ogni posto auto corrisponda a 12, 5 metri quadrati in cui va considerato anche un 40% che serve per le viabilità interne ai parcheggi.
Se dunque adesso si parla 93. 913 metri quadrati distribuiti su tutto il territorio, questo numero aumenterà in maniera previsionale di quasi tre volte allo scadere del regolamento (è stato approvato nel luglio dello scorso anno e varrà cinque anni): 302.085 metri quadrati complessivi che deriveranno sia dagli espropri che dalle urbanizzazioni private.
Nessuno di questi stalli, lo assicura l’amministrazione, sarà mai a pagamento: «Non abbiamo la struttura urbanistica né la particolare esigenza di mettere gli stalli blu – ammette il vicesindaco Damasco Rosi – i nostri centri urbani non giustificano una scelta del genere. Finché ci sarà la nostra amministrazione questo non avverrà. Tuttavia non credo che anche le prossime, di qualunque colore siano, prenderanno mai una decisione del genere». Quindi sono e rimarranno stalli completamente gratuiti per cittadini e turisti.
Ecco come si compongono le aree di parcheggio adesso e come diventeranno: a Piano di Mommio sono previsti 233 posti auto (4.864 metri quadrati) che diventeranno 1. 452, a Piano di Conca 308 posti che diventeranno 1.563, a Bargecchia Corsanico da 194 posti si potrebbe passare a 532, a Stiava da 508 a 1. 037, a Montramito si passerà da 480 si avranno 2.574 stalli, a Piano del Quercione da 258 a 531, a Pieve a Elici, dove i posti sono praticamente inesistenti, si passa da 79 a 278 stalli, a Massarosa capoluogo avremo 2 734 rispetto ai 943 di adesso. A Bozzano si passerà da 475 a 1. 613, a Quiesa da 87 a 594 posti, nella piccola frazione di Massaciuccoli da 21 stalli si passerà a 245. Meno rialzo a Mommio castello: da 35 a 37. A Gualdo raddoppieranno: da 75 a 152. Nei centri minori come Luciano si passerà dal nulla a 206 stalli. Novità assoluta: le Bocchette avranno 96 posti auto.
Ma questi parcheggi non nasceranno esattamente dal nulla: questo calcolo elaborato dagli uffici comunali non è altro chela sommatoria tra i metri quadrati che l’amministrazione può espropriare per creare nuovi stalli e quelli che passano a questa funzione in caso di realizzazioni di interventi immobiliari, siano essi residenziali, industriali o artigianali. Nel momento in cui vengono costruiti degli immobili al di sopra alle quattro unità abitative è infatti prevista la cessione al Comune di una porzione da destinare direttamente alla funzione di parcheggio. Stesso discorso vale anche per i fabbricati industriali e artigianali oppure per edilizia convenzionata. Questa previsione per esempio non c’è per gli immobili con una o due unità abitative: la cessione è facoltativa e il proprietario può riscattarla monetizzandola: a fronte di un versamento di quattromila euro per un’unità abitativa oppure ottomila per due case, a prescindere dall’estensione del terreno.
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