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Versilia

I negozi di Lido vogliono i 30 all’ora su viale Colombo

I negozi di Lido vogliono i 30 all’ora su viale Colombo

I commercianti hanno lanciato una petizione rivolta all’amministrazione «Chiediamo una strada più a misura di pedoni e ciclisti, diminuite la velocità»

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LIDO DI CAMAIORE. Lo chiedono per la «sicurezza dei pedoni», visto, dicono, il numero di attività commerciali, quello dei ciclisti, delle auto parcheggiate, del viavai di persone a piedi. Lo chiedono anche per «la valorizzazione commerciale della zona». E lo chiedono infine per la «valorizzazione urbanistica dell’area». Sono questi i motivi che stanno alla base della richiesta che l’associazione dei commercianti di viale Colombo a Lido rivolge all’amministrazione comunale: una zona con limite di velocità a 30 chilometri orari (in alcuni tratti è a 50) tra il semaforo di via Vittorio Veneto e quello di via Gigliotti.

«Molti commercianti di viale Colombo – si legge in una nota – si sono accorti che sempre più turisti e clienti abituali si muovono a piedi e in bicicletta per ampi tratti del Lido, sia per andare in spiaggia e a passeggiare sul lungomare, sia per lavoro, spese e commissioni». Un tratto di viale Colombo molto frequentato da pedoni e ciclisti è proprio quello fra i due semafori di via Vittorio Veneto (dove c’è la Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia) e via Gigliotti (dove c’è il Monte dei Paschi e la strada che porta alla parrocchia del Sacro Cuore). «Qui ci sono numerosissime attività commerciali, la piazza del pontile e due parchi che meriterebbero migliore valorizzazione, il parco dei bambini e la grande piazza con aiuole davanti agli uffici postali».

Su iniziativa di Fiab Versilia Biciamici, dodidic commercianti di viale Colombo (di quelt tratto di strada) hanno partecipato e si sono fatti promotori di una petizione per ridurre la velocità di transito delle auto a 30 chilometri orari «in modo da avere più sicurezza, migliore convivenza con pedoni e ciclisti, segnalare l’importanza commerciale del tratto di strada e anche valorizzare i due parchi presenti nel tratto di strada».

Così, dopo Forte dei Marmi, comune dove la polizia municipale ha deciso di abbassare il limite di velocità in un tratto di lungomare (dal pontile alla Capannina) da 50 a 30 chilometri orari, anche a Lido si pensa a un progetto simile per aumentare la vivibilità della zona.

Fiab Versilia Biciamici sottolinea che «le politiche di traffic calming (moderazione del traffico, ndr)e di riduzione della velocità massima nelle aree frequentate da pedoni e ciclisti oltre a non penalizzare gli automobilisti contemporaneamente incrementa la frequentazione dei negozi locali. Fiab Versilia Biciamici auspica che questo possa essere il primo passo per la realizzazione di una vera zona 30 in quel tratto, che porterebbe questi benefici». Come, dicono, «l’incremento della sicurezza, il miglioramento degli affari dei negozi di zona, l’incremento dei valori immobiliari, la valorizzazione dei parchi, la possibile futura eliminazione dei semafori, sostituiti da dispositivi statici di moderazione del traffico che fluidificano la circolazione riducendo il pericolo rappresentato dai veicoli a motore».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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