Il Tirreno

Versilia

Gli imprenditori? Dichiarano quanto i loro dipendenti

di Matteo Tuccini
Gli imprenditori? Dichiarano quanto i loro dipendenti

Stando ai redditi presentati l’anno scorso al Fisco c’è poca differenza tra lavoratori e datori In generale cresce la ricchezza in Versilia: a tirare la volata sono i liberi professionisti e le partite Iva

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VIAREGGIO. Fare l’imprenditore non conviene. Meglio essere dipendente, non avere pensieri dopo il lavoro e aspettare tranquilli il bonifico mensile. Sono frasi fatte, in tempi di crisi economica, che si sentono nei bar e in tante trasmissioni televisive. Tanto che c’è chi incita allo sciopero fiscale. In effetti, dando un’occhiata alle dichiarazioni dei redditi presentate in Versilia nel 2017 - quindi relative all’anno fiscale 2016 - la differenza tra lavoratore dipendente e imprenditore, in termini di guadagno, è minima. Si potrebbe dire che, alla fine dell’anno, portano a casa gli stessi soldi. Perché da Viareggio a Stazzema, ma anche nella ricchissima Forte dei Marmi, il reddito medio annuale di chi è titolare di un’impresa in Versilia si attesta dai 17mila ai 26mila euro a seconda del Comune. La stessa forbice che emerge per il lavoratore dipendente.

Imprenditori modesti. I dati sono quelli ufficiali, elaborati dal ministero dell’Economia e delle finanze sulla base delle dichiarazioni dei redditi presentate dai versiliesi, come da tutti gli italiani. Dichiarazioni su cui si è chiamati a pagare le tasse, nello specifico l’Irpef. Stando a queste dichiarazioni, gli imprenditori versiliesi sono decisamente modesti. Per quanto stiamo parlando di una media, è significativo notare come l’imprenditore spesso dichiari di incassare 1.500-1.600 euro al mese. Quando un lavoratore dipendente, che è impossibilitato ad evadere le tasse, dichiara di ricevere 1.300-1.400 euro al mese, più la tredicesima. Che cosa si può dedurre? Ci sono certamente imprese che sbarcano il lunario a fatica, ma altrettanto evidente è che l’evasione fiscale non è una questione di una presunta epoca d’oro, quando il “nero” era dilagante e senza controllo. Così come è falsa la credenza comune che questo sia un Paese dove non si possa più evadere il Fisco dopo il “terrorismo” del governo Monti. A riprova di questo, i dati pubblicati dal Tirreno nel 2014, quando l’effetto Monti era ancora più fresco: anche allora gli imprenditori denunciavano in media redditi uguali o persino inferiori ai loro dipendenti.

I Paperoni? Liberi professionisti. Che l’evasione nelle imprese sia forte, lo si capisce anche dalla differenza che emerge con le dichiarazioni dei redditi dei lavoratori autonomi. Liberi professionisti e in generale titolari di partite Iva. È vero che in Versilia ci sono fior di professionisti stimati e riconosciuti, dagli avvocati agli architetti di grido: ma è un po’ troppo pensare che i professionisti fortemarmini guadagnino il triplo rispetto agli imprenditori che vivono nella perla vip della Versilia. Tenendo sempre conto che si tratta di una media, siamo sui 3.000 euro di incasso mensile. Mentre a Forte quella cifra schizza fino a 6.000 euro al mese. È una media, quindi c’è chi prende molto di più... Tanto da poter essere definito a pieno titolo un vero Paperone.

Pensionati. È ovviamente dei pensionati il reddito medio più basso, con in vetta la solita Forte con 17.131 euro di incasso annuale. Mentre Stazzema è in coda con 13.602 euro all’anno.

Ricchezza in aumento. Il confronto tra le dichiarazioni 2017 e 2016, le ultime presentate, mostrano quasi ovunque un incremento di ricchezza. Il che fa pensare che la Versilia, per quanto non parliamo di aumenti record, abbia migliorato il proprio status complessivo. Fa eccezione Forte, dove il reddito medio passa da 26.045 euro, cifra relativa all’anno fiscale 2015, a un importo di 25.282 euro all’anno. Forte resta il Comune in media più ricco: basti pensare che in paese così piccolo, con un numero di contribuenti di 5.400 - praticamente un terzo di quelli di Pietrasanta e Massarosa e un settimo di quelli di Viareggio - si produce una ricchezza complessiva pari a 136.522.800 milioni di euro. Mica male. È il frutto, tra l’altro, di 161 dichiarazioni dei redditi che superano la soglia dei 120mila euro all’anno. Il numero più alto di persone benestanti, per non dire ricche, dopo Viareggio, che ha una popolazione di oltre 60mila abitanti. In pratica a Forte un contribuente ogni 30 se la passa decisamente bene. Fanalino di coda, in termini di reddito medio, resta il Comune di Stazzema. Che oltretutto passa dai 15.525 euro all’anno dichiarati nel 2016 ai 15.349 del 2017.

@matteotuccini. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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