Attenzione
Cipollini è l’erede di Moreno Costa
Presidente Anpi al posto del partigiano scomparso: «Un onore, parleremo ai giovani»
PIETRASANTA. Dopo l’addio all’ex partigiano Moreno Costa, salutato da tutta la Versilia in maniera commossa, l’Anpi volta pagina.
Giovanni Cipollini, 67 anni, insegnante è stato nominato per acclamazione presidente della sezione “Gino Lombardi” di Pietrasanta dell’Anpi. Succede proprio a Costa recentemente scomparso. Due i vice presidenti, Marco Maggi e la giovanissima Valentina Guglielmi. Segretario tesoriere Filippo Fambrini.
Il consiglio direttivo, eletto dal congresso nello scorso mese di marzo, è inoltre così composto: Claudio Aliboni, Riccardo Bacci, Silvia Baldi, Gian Luca Bartolommei, Giancarlo Bertozzi, Italo Bibolotti, Luca Bigicchi, Duccio Checchi, Martina Cirillo, Nicola Conti, Enio Mancini, Francesco Morabito, Marco Moriconi, Ascanio Piconcelli e Giuliano Rebechi. Sindaci revisori: Ugo Giannini e Marco Ulivi.
Due le iniziative in cantiere in memoria del partigiano Costa, storico presidente della locale sezione Anpi: il lancio di una “leva giovanile” di iscritti all’Associazione e un “itinerario partigiano” programmato per la mattina del prossimo 22 aprile lungo il percorso Sant’Anna di Stazzema-foce di Compito-monte Rocca-Zuffone-Ossario di Sant’Anna cui seguirà un pranzo al sacco.
Prosegue intanto, in accordo col commissario prefettizio Giuseppe Priolo, la preparazione della celebrazione unitaria del “25 Aprile” che quest’anno si svolgerà a Pietrasanta con la partecipazione anche dei comuni di Forte dei Marmi, Seravezza e Stazzema.
Oratore ufficiale sarà il professor Umberto Sereni.
Dopo la deposizione della corona al monumento ai Caduti in piazza Statuto, in Sant’Agostino sarà proiettato il documentario “Memorie Partigiane” a cura dell’Anpi.
«Raccolgo con emozione e con onore il testimone che ci ha lasciato Moreno Costa - ha detto Cipollini dopo la nomina per acclamazione - L’impegno mio personale e di tutto il consiglio direttivo sarà totale per la difesa, la trasmissione e la valorizzazione della memoria e dei valori della Resistenza e dell’antifascismo. La nostra attenzione, proseguendo l’esempio di Moreno, sarà particolarmente indirizzata verso i giovani ai quali ci rivolgiamo perché partecipino e si impegnino in nome della libertà, della pace e della democrazia».
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