Toscana
«Se la contestazione arriva sotto casa non è un bel segnale»
LUCCA«Non posso fare altro che complimentarmi con la polizia per come ha lavorato». Sono queste le prime parole del sindaco Alessandro Tambellini alla notizia che quattro esponenti di Forza Nuova...
LUCCA
«Non posso fare altro che complimentarmi con la polizia per come ha lavorato». Sono queste le prime parole del sindaco Alessandro Tambellini alla notizia che quattro esponenti di Forza Nuova sono stati denunciati per aver affisso lo striscione che nella notte tra il 21 e il 22 novembre è comparso sotto casa del primo cittadino a Sant’Alessio. Un episodio poco piacevole che destò turbamento nel sindaco e nei suoi familiari: «Se la contestazione avviene nei luoghi deputati alla politica è un conto – commenta il sindaco ma se si arriva fino a casa delle persone c’è qualcosa che non va. Qui ci sono mia moglie e i miei figli: non è stato un bel segnale. Per questo ringrazio le forze dell’ordine dell’attenzione che hanno prestato all’accaduto». . Tambellini ricorda come il blitz di Forza nuova abbia fatto seguito alla consegna della cittadinanza simbolica a 38 bambini nati a Lucca da genitori stranieri. «Sono persone nate qui, che vivono qui da anni e parlano lucchese – commenta il sindaco – Questi nuovi lucchesi arrivano da ogni parte del mondo: dobbiamo farli sentire parte della nostra vita e della nostra comunità, senza escluderli». Sulla crescita dell’estrema destra a Lucca il sindaco fa un richiamo ai valori della Costituzione. «L’antifascismo è inscritto nei principi e nelle regole della vita associata che ci siamo dati successivamente al ’48. Tutti noi dobbiamo rispettare queste regole».
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