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Versilia

Al via i lavori per il museo dedicato a Harry Jackson

Al via i lavori per il museo dedicato a Harry Jackson

L’area espositiva sarà fatta nei locali dell’ex scuola A finanziare il progetto il patron della Pardini Armi

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CAPEZZANO PIANORE. Vede finalmente la luce il progetto di creare un museo con le opere donate dalla fondazione Harry Jackson: nel 2016 infatti era stata regalata alla comunità di Camaiore una parte della collezione artistica privata dello scultore americano.

La Pardini Armi di Giampiero Pardini si è presa la responsabilità di curare l’aspetto tecnico della realizzazione ed ha avviato nei giorni scorsi i lavori per l’adeguamento dei locali della ex scuola elementare di Capezzano Pianore per la realizzazione di uno spazio in cui saranno esposti gli oggetti. I locali sono quelli che, dopo la scuola, furono utilizzati per la ex circoscrizione. Si tratta di un immobile che era già stato restaurato recentemente.

L’intervento è stato progettato e finanziato dall’azienda Pardini mentre il Comune di Camaiore ha concesso l’area sulla base di una convenzione che regola i rapporti tra ente e società.

«L’obiettivo - fanno sapere dall’amministrazione - è di aprire a breve un vero e proprio museo di fianco alla Misericordia di Capezzano Pianore così da poter creare un polo culturale nel cuore della frazione, proprio sulla piazza recentemente restaurata dalla Parrocchia e dal Comune, ove campeggia “Sacajawea”, l’opera di Jackson che ritrae una donna pellerossa».

L’intervento, progettato dall’architetto Michael Battaglieri, permetterà l’utilizzo degli ambienti attuali e vedrà la realizzazione di un sistema di controsoffitti in modo da poter creare uno spazio dedicato alla proiezione di documentari dell’artista. Sarà realizzata inoltre una parete dove saranno posizionate stampe di opere dell’artista, fornite nel tempo dall’Harry Jackson Trust. L’importo complessivo dei lavori è di circa 60mila euro.

La donazione è formata da circa centocinquanta tra cere e gessi con cui erano realizzate le statue. A queste si affianca il lascito di una corposa collezione di reperti archeologici di epoca ellenica a favore del museo archeologico di Camaiore: si parla di 69 oggetti antichi tra vasi, suppellettili e statuette. Dodici mesi fa il consiglio comunale concesse la cittadinanza onoraria alla memoria ad Harry Jackson in virtù del rapporto privilegiato che si era creato con Camaiore, la «lovely valley» come amava definirla, amatissima dall’artista che proprio a Capezzano realizzò una delle sue opere più famose ovvero la gigantesca statua di John Wayne che campeggia oggi a Los Angeles.

Era il 1958 infatti quando per la prima volta lo scultore scelse Camaiore, e Capezzano in particolare, come luogo dove vivere e dove dare libero sfogo alla sua arte. Qui aprì una fonderia, realizzò diverse sue opere, qui formò e diede lavoro a diverse persone. E qui, sempre a Camaiore, sono nati i suoi figli, terra che l'artista ha continuato a frequentare fino agli ultimi mesi prima della sua morte, avvenuta nel 2011. Per conferire una più alta dignità istituzionale all’atto approvato dall’assemblea, il consiglio comunale ha approvato nella stessa seduta anche il gemellaggio tra il Comune di Camaiore e la città di Cody, nel Wyoming, sede dell’Harry Jackson Trust. Nel momento in cui verà stretto il gemellaggio, una delegazione camaiorese volerà negli Stati Uniti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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