Sicurezza
Piani di bacino del Corchia all’esame del consiglio
STAZZEMA. I piani di bacino del Corchia domani saranno approvati dal consiglio comunale. Secondo Baldino Stagi, della minoranza di Luce a Stazzema, c’è stata però una mancanza di «dovere di...
STAZZEMA. I piani di bacino del Corchia domani saranno approvati dal consiglio comunale. Secondo Baldino Stagi, della minoranza di Luce a Stazzema, c’è stata però una mancanza di «dovere di informazione» nei confronti dei cittadini. Ad esempio – dice Stagi - «non è sufficiente convocare riunioni paesane (che dovrebbero avere il giusto risalto e una informazione capillare), ma almeno una assemblea generale convocando tutti i cittadini delle varie frazioni del comune invitando alla partecipazione anche i residenti nel territorio comunale di Seravezza affinché tutti sappiano e tutti si possano esprimere».
Stagi ha scritto una lettera al riguardo al sindaco Maurizio Verona e al presidente del consiglio comunale Alessio Tovani.
Altro fatto «inaccettabile», per la minoranza, è stato quello di convocare la riunione paesana a Levigliani soltanto due giorni prima della votazione in consiglio comunale. «Ancora più grave – prosegue il consigliere della minoranza stazzemese - appare il comportamento tenuto verso i consiglieri comunali che sono stati praticamente tenuti al margine della vicenda. Gli elaborati sul bacino del Corchia sono stati depositati a palazzo municipale ormai da parecchi giorni ma non si sono mostrati agli amministratori fatto salvo per un breve incontro con il sottoscritto e con Gian Piero Lorenzoni».
A quanto pare il materiale è stato fornito solamente a loro due, «mentre tutti gli altri - viene sottolineato dal consigliere comunale - non ne suppongono nemmeno l’esistenza».
Consegna poi avvenuta, per tutti, sempre con poco margine di tempo per studiare l’argomento. «Appare utile ricordare - aggiunge Baldino Stagi - che si tratta di una immensa mole di informative, mappe, ricerche, rapporti, studi, relazioni, trattazioni estremamente complesse che hanno richiesto anni di lavoro da parte di un gruppo di tecnici altamente specializzati. È chiaro che per poter trarre anche soltanto una vaga idea, per le persone “profane” della materia, è richiesta una attenta e prolungata lettura o, meglio, di un accorto studio che richiede almeno qualche settimana».
Il complesso del Corchia per il gruppo consiliare di di Luce a Stazzema interessa direttamente diversi paesi in primo luogo per il sistema carsico in esso contenuto che convoglia le acque nelle diverse vallate alimentando sorgenti sparse su un immenso territorio ed acquedotti di svariate frazioni.
Tiziano Baldi Galleni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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