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Mallegni: grazie al cda che ha salvato la Versiliana
PIETRASANTA. «La Versiliana è salva. Salva dai debiti che aveva ereditato (842mila euro), salva da un modello anacronistico con cui era stata gestita dal 2010 al 2015 e che l’aveva dirottata verso il...
PIETRASANTA. «La Versiliana è salva. Salva dai debiti che aveva ereditato (842mila euro), salva da un modello anacronistico con cui era stata gestita dal 2010 al 2015 e che l’aveva dirottata verso il baratro. Il nuovo sindaco troverà una Fondazione risanata grazie a coraggio, audacia e programmazione».
Parole di Massimo Mallegni. Era stato proprio il neo senatore, nel 2015, a volere un cda formato da profili di alto livello. «Il cda presieduto da Piero Di Lorenzo riconsegna alla comunità un ente liberato dal macigno dei debiti e pronto per affrontare con serenità la prossima stagione che è già in parte definita e che non è costata un centesimo alla comunità. Siamo stati a un bivio due anni fa: chiudere la Fondazione o salvarla. Abbiamo scelto di salvarla e abbiamo fatto bene perché è patrimonio di tutti, della comunità, della cultura italiana. A Di Lorenzo, al presidente onorario Aldo Giubilaro, a Maria Antonietta Di Benedetto, Francesco Pellati e Simone Tonlorenzi del cda e al direttore artistico Massimiliano Simoni i ringraziamenti miei e dell’amministrazione che ho presieduto».
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