Sicurezza
Gaia in cerca di risorse per allestire i cantieri
MASSAROSA. Una volta che il Tirreno ha sollevato il problema dell’acqua sporca a Massarosa, la dirigenza di Gaia ha accelerato sulla gestione del disagio. In una nota della società dell’acqua si...
MASSAROSA. Una volta che il Tirreno ha sollevato il problema dell’acqua sporca a Massarosa, la dirigenza di Gaia ha accelerato sulla gestione del disagio. In una nota della società dell’acqua si legge che «Gaia, in sinergia con l'amministrazione Comunale di Massarosa, è impegnata in termini di progettazione, reperimento delle risorse e gestione delle reti, per la risoluzione di un problema storico di Massarosa che interessa principalmente la parte nord del Comune ed in particolare Piano di Mommio e Piano di Conca, Bargecchia, Corsanico e Mommio Castello».
Il gestore infatti non naviga in ottime acque, economicamente parlando, e tutti gli interventi programmati verranno finanziati con i soldi derivati dalla voce “investimenti” che si trova in bolletta. Questo in attesa che arrivi un finanziamento da oltre 120milioni di euro dalle banche. Denaro che, la società lo ha ribadito recentemente, arriveranno entro l’anno.
«Quando nel 2017 i fenomeni di torbidità si intensificano - si legge nella nota - Gaia, di concerto con l’amministrazione, ha preso la decisione di far partire in urgenza ulteriori importanti interventi di sostituzione della rete. L’effetto di questa decisione si traduce in una proposta di variante al piano degli interventi, che include un programma di lavori. Un progetto chiamato "Ristrutturazione del sistema acquedottistico di Massarosa (criticità acqua sporca)", realizzati con l'obiettivo di superare i fenomeni di torbidità dell'acqua nel Comune. La variante non solo anticipa il programma dei lavori, ma raddoppia gli investimenti portandoli dagli iniziali 3 milioni previsti fino al 2020 a 6 milioni, per consentire di raggiungere importanti risultati».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google