Il Tirreno

Versilia

Viareggio, Mantellate in lutto per la scomparsa della professoressa Martinelli

di Claudio Vecoli
La professoressa Paola Martinelli
◗
La professoressa Paola Martinelli

Ha insegnato per una vita nelle scuole delle suore. Oggi alle 16 i funerali nella chiesa di Sant’Andrea 

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Era uno dei solidi pilastri su cui poggiavano le scuole Mantellate di Viareggio. Dapprima come storica insegnante di lettere, psicopedagogia e filosofia dell’istituto magistrale, più di recente come coordinatrice e responsabile dell’asilo nido inaugurato pochi anni fa. A settantuno anni, dopo una breve malattia, la sera di martedì 3 aprile all’ospedale Versilia si è spenta la professoressa Paola Martinelli.

Personaggio dai mille interessi, dotata di grande carisma, Paola Martinelli aveva dedicato la sua vita all’insegnamento. Legando il proprio nome a quello delle scuole Mantellate di Viareggio. Qui, negli anni Sessanta, aveva iniziato il suo percorso di studi frequentando da brillante studentessa l’istituto magistrale gestito dalle suore. E qui, successivamente, ha insegnato lettere, psicopedagogia e filosofia a generazioni di ragazzi. Figura autorevole ma mai autoritaria, amava stare a contatto con i giovani. Sempre attenta ai loro bisogni, aveva portato avanti la sua missione di insegnante con gioia e vivacità, sempre pronta all’innovazione didattica, ma con una speciale attenzione alla persona, della quale aveva approfondito la parte più profonda grazie anche alla psicoanalisi. Anche per questo era diventata un punto di riferimento per i colleghi e per gli allievi, che si ritenevano ancora tali pur non frequentando più la scuola e che spesso andavano a trovarla sapendo di poter contare su di lei anche solo per un consiglio (e non soltanto legato agli studi).

Alle scuole Mantellate ha vissuto tutti i periodi della storia recente dell’istituto. Spesso da protagonista nelle scelte. Da quando era una scuola soltanto femminile nella quale ci si preparava per un futuro da maestre fino all’esperienza del liceo psicopedagogico e del liceo della comunicazione che nel frattempo si era aperto anche a studenti maschili. E, con rammarico, aveva vissuto anche la fase della chiusura dapprima del liceo della comunicazione e, pochi anni dopo, delle scuole medie. Tuttavia, guardando sempre con entusiasmo al futuro dell’istituto, si era gettata con passione nella nuova scommessa di ampliare l’offerta formativa delle scuole Mantellate dedicandosi all’apertura del nido d’infanzia “Piccolo principe”, del quale dal 2013 era coordinatrice e presso il quale ha lavorato fino allo scorso mese di ottobre.

Originaria di Marina di Pietrasanta – dove ha abitato fino ad oggi – per motivi di lavoro ha sempre gravitato su Viareggio. Ma ha continuato a mantenere i suoi contatti anche con la Versilia più vera. E in particolare, con i suoi paesaggi aspri e ancora non contaminati dal turismo di massa, le Alpi Apuane, dove spesso si rifugiava nelle sue giornate di svago. E dove spesso si dilettava nella fotografia, un’altra delle sue molteplici passioni insieme al cinema, al teatro, alla letteratura e all’arte.

Giovedì 5 aprile l’ultimo addio alle 16 nella Basilica di Sant’Andrea a Viareggio, chiesa che aveva frequentato fin dall’adolescenza e alla quale era sempre rimasta legata.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa