Sicurezza
Pucciniano, Baldini va al ministero
Il capogruppo del Movimento cittadini non ha ancora ricevuto gli atti richiesti
VIAREGGIO. Ad oggi non ha ricevuto alcun atto di quelli richiesti alla Fondazione Festival Pucciniano. Dunque, Massimiliano Baldini, capogruppo del Movimento cittadini in consiglio, ieri ha inviato una Pec sia al segretario del consiglio comunale, sia al Prefetto di Lucca, facendo presente che «laddove non ricevessi tutti gli atti richiesti per la scadenza prevista a termini del Regolamento del consiglio di Viareggio, non indugerò oltre nel rivolgermi al ministero degli Interni, segnalando una situazione - quella della trasparenza degli atti a Viareggio - che non è più sostenibile e giustificabile in quanto si ripete puntualmente come ben sanno i colleghi di minoranza».
Baldini ripercorre la difficile strada intrapresa. E non è una novità visto che, da non consigliere, lo stesso Baldini dovette rivolgersi al difensore civico regionale per ottenere notizie in materia di biglietti omaggio del Festival. «Non è bastato chiedere gli atti, formalmente, in commissione “Risorse” il 5 marzo. E nemmeno è servito ribadirlo, per le vie brevi seppur in forma scritta, al vice-presidente della Fondazione, Alberto Pisanelli, l'8 marzo. Ed anche il protocollo 21102 del 28, inviato a sindaco, presidente del consiglio, segretario dello stesso, Prefettura, oltre che a presidente e vice del Pucciniano, non ha avuto risposta. Eppure, come si evince dalla lettera di accompagnamento degli uffici della presidenza del consiglio, "la documentazione relativa alla richiesta del consigliere Baldini deve pervenire nei termini previsti dal Regolamento del consiglio"». Ovvero non più di 7 giorni in caso di atti complessi. «Chi crede che "a far finta di nulla la cosa passi” se lo tolga dalla testa», conclude Baldini: «Sulla questione della consegna atti è l'ora di farla finita ». (d.f.)
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