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La marijuana adesso arriva a domicilio

di Cesare Bonifazi
La marijuana adesso arriva a domicilio

Sono due i negozi che in Versilia hanno iniziato a vendere prodotti alla cannabis senza principi attivi illegali: e per accontentare i clienti si inventano servizi ad hoc

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MASSAROSA. Marijuana a domicilio? Perché no. È la proposta di un imprenditore massarosese che ha deciso di dare una svolta alla propria attività: via le slot dal suo negozio e benvenuti prodotti alla cannabis. Ci sono in particolare infiorescenze, la parte più pregiata della pianta, quella nella quale si concentrano i principi attivi. E se l’imprenditore massarosese ha deciso di dedicare parte del proprio negozio alla vendita di marijuana, esistono anche altri casi, uno proprio in Versilia, di negozi specializzati che si occupano solo ed esclusivamente di prodotti alla canapa. Si chiamano in gergo tecnico “grow shops”, negozi che vendono appunto prodotti alla marijuana in maniera del tutto legale. È la nuova tendenza italiana in campo dell’imprenditoria, un settore ancora poco esplorato che però sta prendendo piede negli ultimi tempi e in Versilia ce ne sono già due che vendono questi prodotti. A Pisa altri quattro.

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Per aprire un negozio del genere non serve molto: basta una Scia (una segnalazione certificata di inizio attività) che comprenda la vendita di prodotti alimentari e non alimentari. Quella che viene emessa per altri tipi di negozi. E poi serve il fornitore giusto che rifornisca di prodotti che devono avere un livello di Thc, la sostanza psicotropa della marijuana, inferiore ai livelli stabiliti per legge: lo 0.6%. Invero, è previsto un limite pari allo 0,2%, ma è espressamente previsto che il superamento di tale soglia da parte del coltivatore (entro il limite dello 0,6%) non comporti conseguenze penali per tale soggetto.

L’ultimo in ordine di apparizione nel nostro territorio è dentro al negozio di Alfredo Ghilarducci, gestore del tabacchi Smo-king di Bozzano a Massarosa. Per lanciare la nuova attività ha ristrutturato parte del negozio ed eliminato una slot machine. Una scelta in favore della lotta contro la dipendenza da gioco che, fortunatamente, non sfocia in altre dipendenze. Nel piccolo paese di Bozzano la novità ha suscitato molta curiosità. Da qualche giorno infatti il tabacchi di via Fontana ha allestito due vetrinette esclusivamente dedicate alla marijuana. Ci sono le infiorescenze da collezione, i biscotti, l’olio, le creme per viso e mani, le farine.

«Sono prodotti – spiega Alfredo Ghilarducci – perfettamente legali, visto che hanno valori di Thc, ossia la sostanza psicoattiva e quindi illegale, sotto la soglia di legge. Viceversa hanno un alto tasso di Cbd, sostanza che rappresenta un antidolorifico naturale e favorisce il sonno». In molti infatti utilizzano prodotti del genere solo per trovare sollievo dai dolore. Alcune donne usano questa marijuana per alleviare i crampi dovuti al ciclo.

E il fenomeno dei negozi di cannabis legale è in crescita tanto che, anche in Italia, sono sorti un po’ ovunque dei franchising. Uno dei più conosciuto, per esempio è EasyJoint che ha anche snocciolato qualche dato: all’inizio di quest’anno ci sono in tutta Italia oltre 300 punti vendita. Ma le cifre sono in continuo aggiornamento. Non senza suscitare la curiosità dei passanti: «In questi primi giorni – spiega Alfredo – si avvicinano un po’ tutti incuriositi. C’è chi è esperto e va a colpo sicuro, chi fa domande. Una signora mi ha chiesto dei semi di marijuana tostati da mettere nell’insalata: sono ricchi di omega3. Non c’è un cliente tipo. Per facilitare l’acquisto – spiega – a breve aprirò un canale Youtube per le recensioni dei prodotti». Nel nostro paese il mercato della cannabis legale pare sia quindi florido tanto che viene organizzata anche una fiera, il salone internazionale della canapa di Milano, in cui espositori e venditori, e curiosi, fanno affari.

E c’è chi, come Ghilarducci, ha fatto delle scelte indipendenti: «Per fare questo investimento – spiega – ho rinunciato ben volentieri alla slot. Credo nel prodotto, penso possa avere un futuro, anche per questo ho avviato la consegna a domicilio entro poche ore. La consegna è garantita anche a domicilio, per ora solo a Massarosa e Viareggio. Gli acquisti si possono fare su Instagram e su Facebook».
 

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