Il Tirreno

Versilia

Perseguita la ex, arrestato

di Melania Carnevali

Ha violato il divieto di avvicinamento disposto dal giudice di Lucca

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Da dietro la porta lo sente quasi ansimare. Il cuore le punge il petto da come batte veloce. «Vai via», gli dice. «Lasciami in pace». Ma lui rimane dall’altra parte. Picchia sulla porta, le dice di aprire, che vuole solo parlare. Se ne sbatte se il tribunale gli ha ordinato di non avvicinarsi a lei, la sua ex, la donna con cui ha passato sei anni della sua vita e che, ora che la storia è finita, perseguita come se fosse un suo diritto. Se ne sbatte di tutto, dice.

È notte, fuori. Lei rimane attaccata alla porta. Ascolta i suoi passi, i suoi movimenti. È ancora lì, non se ne è andato. «Vattene o chiamo la polizia». Lui risponde urlando: le dice che non se ne andrà, se non apre la porta. Non andrà via davvero, pensa lei. Allora si allontana, corre a prendere il telefono e chiama il 113. «Correte – urla – il mio ex è davanti alla porta».

Il giudice di tribunale di Lucca aveva disposto, nei confronti dell’uomo – un giovane cittadino albanese residente da anni a Viareggio – il divieto di avvicinamento alla donna – anche lei giovane e residente a Viareggio – mesi fa, subito dopo la denuncia. E la denuncia era arrivata dopo altri mesi di messaggi, telefonate, appostamenti sotto casa, pedinamenti nei luoghi che frequentava. Non succede spesso che un giudice disponga subito dopo la prima denuncia un provvedimento di questo tipo. Peccato che sia completamente inutile, dal momento che senza braccialetto elettronico nessuno poteva impedire più di tanto che l’uomo si avvicinasse alla donna. Nessun magistrato d’altronde avrebbe potuto ordinare l’applicazione del braccialetto per l’uomo dal momento che in Italia questo dispositivo può essere richiesto solo per alcuni casi (leggi box sopra).

Per questo lui è ancora lì fuori, davanti alla porta, a gridare di aprire, che vuole solo parlare. Ma sta per arrivare la polizia. Allora si allontana. Sta per salire in auto, quando la volante del commissariato di Viareggio parcheggia davanti. Gli agenti scendono, lo bloccano e lo arrestano per stalking.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa