Il Tirreno

Versilia

Stalker arrestato sotto casa della ex: aveva il divieto di avvicinarsi

Stalker arrestato sotto casa della ex: aveva il divieto di avvicinarsi

La donna lo ha denunciato ma lui ha ignorato la diffida. Anche in questo caso il divieto di avvicinamento si è rivelato un provvedimento inefficace, non sufficiente a tutelare la donna dall'ex compagno

1 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Un cittadino albanese è stato arrestato la notte scorsa dalla polizia a Viareggio  dopo essere stato sorpreso nei pressi dell'abitazione della sua ex compagna. L'uomo era già indagato per atti persecutori nei confronti della donna e l'autorità giudiziaria aveva emesse nei suoi confronti il divieto di avvicinamento alla sua ex compagna.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.16659154:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/dossier/basta-violenza-sulle-donne/femminicidi-le-donne-sono-senza-difese-ecco-i-motivi/98395/99970]]

Anche in questo caso il divieto di avvicinamento si è rivelato un provvedimento inefficace, non sufficiente a tutelare la donna dall'ex compagno. Questo arresto ripropone con forza il tema delle misure cautelari e della prevenzione della violenza sulle donne: tema oggetto della campagna che Il Tirreno sta portando avanti da un anno. Infatti il nostro giornale sollecita l'utilizzo del braccialetto elettronico anti-stalker per la prevenzione delle aggressioni nei confronti delle donne. Tuttavia per com'è formulata oggi la normativa nel caso specifico nessun magistrato avrebbe potuto ordinare l'applicazione del braccialetto per l'arrestato dal momento che in Italia questo dispositivo può essere richiesto solo:

1. se il violento è convivente

2. se è sottoposto a misura di allontanamento dalla casa familiare

3. Se accusato di maltrattamenti e altri reati minori

Il braccialetto elettronico dunque non può essere richiesto per un ex non convivente accusato di atti persecutori come in questo caso. Per questo è necessario sostenere la petizione del Tirreno che chiede di cambiare la legge.

A far scattare le indagini era stata una denuncia della stessa donna.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web