Il Tirreno

Versilia

regolamento urbanistico 

I Cinque stelle: bella lezione, ma servono idee

I Cinque stelle: bella lezione, ma servono idee

VIAREGGIO. Prima uscita pubblica dell’amministrazione comunale al sapor di Regolamento urbanistico ed il tema diventa argomento di dibattito. «Una bella lezione universitaria che poteva andare bene...

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Prima uscita pubblica dell’amministrazione comunale al sapor di Regolamento urbanistico ed il tema diventa argomento di dibattito. «Una bella lezione universitaria che poteva andare bene per migliaia di altre città. Ed una serie di elogi alle bellezze della nostra terra, dalla pineta agli edifici Liberty. Ecco di cosa si è parlato in occasione della presentazione del nuovo Regolamento urbanistico": così il commento del Movimento Cinque stelle che in consiglio è presente con Annamaria Pacilio.

Nel corso dell’iniziativa di giovedì pomeriggio in Municipio, è l’opinione dei Cinque stelle, «non vi è stato nessun accenno su ciò che si intende fare per affrontare alcuni nodi cruciali per la nostra città. Nessun accenno a come si intende valorizzare le risorse urbanistiche del territorio, nessun riferimento al mercato centrale, al mercato ittico - peraltro dimenticato nell'unica cartina mostrata pubblicamente -, a quello dei fiori, all'area dell'ex Salov, a cosa ne sarà dell'immobile dell'ex Caprice. Niente riguardo al tipo di città che vogliamo costruire, sulla viabilità, sulla mobilità, sulla sostenibilità, sui trasporti pubblici, sulle infrastrutture esistenti (dalla stazione Scalo alle Marine sia in città che a Torre del Lago), di come valorizzare lo splendido lago ormai in agonia da anni o della Marina con edifici abbandonati e dell'enorme patrimonio ambientale svalutato. Niente neanche sulla Cittadella del Carnevale e del suo assetto viario, sul teatro Jenco e sulla Casa delle donne. Di fronte a tutto questo un'unica sicurezza, dichiarata dal sindaco durante l'introduzione: che l'Asse di penetrazione, la mistificata "via del Mare" si farà, anche se non serve a niente aggiungiamo noi, a Sud dello stadio, aggredendo il prezioso patrimonio naturale». Intervento del sindaco Del Ghingaro comprensivo di sottolineatura per cui «nel Parco naturale “o ci stiamo dentro o si esce”, e che l’Autorità portuale non serve a niente. In puro stile “delghingaresco”, per la serie " io sono io ".. come recitava uno spavaldo Sordi vestendo i panni del famoso Marchese del Grillo». (d.f.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa