Il Tirreno

Versilia

Gioco erotico violento: uno all’ospedale, l’altro arrestato

Matteo Tuccini
Gioco erotico violento: uno all’ospedale, l’altro arrestato

Un sessantenne e un trentenne si conoscono su Internet e si danno appuntamento in una casa. Ma nella notte scatta la chiamata al 118 e il più giovane fa denuncia per le lesioni subite

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Si conoscono su un sito di incontri su Internet e si danno appuntamento in una casa in Versilia. Ma la serata, anzi la nottata, iniziata come un qualunque appuntamento amoroso non va come dovrebbe andare. E alla fine uno dei due comincia a chiedere aiuto all’altro per via delle ferite causategli da un gioco erotico sempre più spinto. E a quel punto l’altro chiama il 118, preoccupato per come possa andare a finire la vicenda.

Ma la storia ha uno sviluppo ulteriore, tutt’altro che piacevole per i diretti interessati. Perché il ferito, che una volta finito in ospedale deve sottoporsi anche un intervento chirurgico, denuncia l’altro. Che viene arrestato dai carabinieri per le lesioni causate all’amante.

L'INCONTRO SUL WEB

Protagonisti di questa vicenda sono due uomini, un sessantenne e un trentenne: il primo versiliese, il secondo del Nord Italia. I due si erano incontrati qualche tempo prima su uno dei tanti siti web di incontri, che sono sorti come funghi per dare la possibilità ai single, etero o gay che siano, di fare delle conoscenze. Conoscenze che possono portare ad amicizie, oppure a incontri fugaci e perché no, anche all’amore.

L'APPUNTAMENTO E L'ARRESTO

I due uomini decidono di vedersi in Versilia, a casa del sessantenne. L’appuntamento è fissato nella serata di lunedì 26. Ma nella notte la situazione, che era partita come un qualsiasi appuntamento romantico, prende una piega sempre più violenta, all’insegna del sadomaso. Il giovane viene anche ammanettato: non è chiaro se è lui a chiederlo o l’altro a imporlo. Fatto sta che il gioco, a un certo punto, si rivela eccessivo. Se non altro per le conseguenze causate al più giovane. Che inizia a spaventarsi per il dolore e le ferite e a pregare l’altro di chiamare il 118. Il sessantenne, in effetti, lo libera subito e chiama i soccorsi. Che si precipitano a casa dell’uomo.

Il 118 porta il giovane al pronto soccorso dell’ospedale Versilia. Le sue condizioni non vengono ritenute gravi, ma deve essere operato. Così il giovane decide di non farla passare liscia al partner. Lo denuncia al posto di polizia del “Versilia”, sostenendo di non essere stato consenziente. Di essere stato vittima di quel gioco erotico che gli ha causato quelle ferite sul corpo. A quel punto l’ospedale allerta le forze dell’ordine, nello specifico i carabinieri. Che vanno a casa del sessantenne e lo arrestano, proprio sulla base della denuncia del giovane che lo ha accusato di abusi. Ora sarà l’inchiesta della magistratura a chiarire la vicenda, per accertare le responsabilità del sessantenne denunciato e finito in manette.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa