Il Tirreno

Versilia

Acqua a singhiozzo nelle frazioni per quattromila camaioresi

di Cesare Bonifazi
Acqua a singhiozzo nelle frazioni per quattromila camaioresi

Gaia accelera i lavori sulla zona di Marignana dove da settimane si verificano guasti e disservizi Il sindaco tuona: «La situazione è insostenibile anche per le scuole ». Il gestore si scusa

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CAMAIORE. Ancora disagi per i cittadini delle frazioni di Camaiore: tra Marignana e la Pieve sono circa 4mila i residenti che da settimane hanno problemi con l’acqua a singhiozzo e fornitura di acqua sporca dai rubinetti di casa. L’ultimo episodio è accaduto proprio questo fine settimana: un tubo dell’acqua ha causato diversi disservizi. La sollevazione popolare è stata ingente tanto che un flusso incessante di segnalazioni è arrivato al numero del gestore Gaia.

Sulla questione è intervenuto anche il primo cittadino che in una nota ha dimostrato tutto il proprio disappunto: «La situazione non solo per residenti e attività, ma anche alle scuole presenti in quella zona – ha scritto il sindaco Alessandro Del Dotto – oggi (ieri per chi legge, ndr) i due plessi di Marignana e Pieve sono aperti per una scelta della dirigenza scolastica che rispetto, ma al tempo stesso comprendo le tante difficoltà che ricadono sulle spalle di famiglie e personale docente. Mi sono sentito con i due garanti di zona a cui ho chiesto di raccogliere le segnalazioni di eventuali situazioni particolari».

L’amministrazione ha quindi parlato con il direttore generale di Gaia Paolo Peruzzi, chiedendo che l’intervento di sostituzione del chilometro e mezzo di tubo sia fatto in somma urgenza.

Appello che è stato accolto dalla società dell’acqua che ha dato un’accelerazione ai lavori sull’acquedotto nella frazione. La nuova rottura infatti, non è la prima, ha creato disagi per tutto lo scorso fine settimana. E arrivano anche le scuse ufficiali di Gaia: «In ordine cronologico, i disservizi dello scorso week end, per i quali la società si scusa pubblicamente con tutti i cittadini coinvolti», si legge in una nota del gestore. Qualche settimana fa Gaia, nell’ambito di un più ampio piano di interventi nel territorio, aveva già annunciato di voler chiudere i lavori di sostituzione delle tubazioni entro fine estate: adesso il tempo a disposizione si contrae ulteriormente.

«Una riunione dei tecnici stamani (ieri per chi legge, ndr) svoltasi negli uffici del gestore – continua Gaia – ha decretato l’avvio immediato delle procedure».

Questo il cronoprogramma: 10 giorni per lo svolgimento della gara d’appalto, 70 giorni per la realizzazione dei lavori, che dovranno chiudersi entro giugno 2018.

L’intervento da realizzare prevede un totale di 1, 55 km circa di tubazione e 60 allacci, pari a circa 500 mila euro stimati per la ristrutturazione delle infrastrutture con l’obiettivo di superare definitivamente i disservizi nella zona.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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