Il Tirreno

Versilia

Scompare a 62 anni il presidente di una squadra versiliese

di Roy Lepore
Scompare a 62 anni il presidente di una squadra versiliese

Bruno Palagi, che era un affermato imprenditore edile, aveva giocato  anche nelle giovanili del Viareggio. La società gli dedica l’ultima vittoria

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MASSAROSA. Nella pagina facebook del Corsanico, società che partecipa al campionato di Seconda categoria, compare l’annuncio della scomparsa del presidente Bruno Palagi, 62 anni: «Stanotte ci ha lasciato il presidentissimo. Ha provato a lottare come un leone contro il male, ma non ce l’ha fatta. La squadra gli dedica la vittoria nel recupero di giovedì sera con il Montignoso 5-1 che la proietta nei playoff e lotterà fino alla fine per restarci in sua memoria. Se ne va una persona speciale, un amico, conosciuto e apprezzato da tutti per il carattere. Bruno, avevi sempre la battuta pronta per tutto e per tutti. Siamo vicini alla moglie Paola, ai figli Alessio e Ramona, ma soprattutto all’adorato nipote Samuele. Che la terra ti sia lieve. Riposa in pace».

C’è commozione e dolore fra i dirigenti del Corsanico, formazione nella quale in passato Palagi aveva giocato, prima di diventarne il presidente. Insieme a Giuseppe Rossi, vice presidente, al direttore generale, Alessandro Crovara e agli altri dirigenti, aveva fatto parte di un gruppo che è riuscito a vincere il campionato di Terza categoria.

Ma Palagi era anche un imprenditore: aveva una ditta edile per il quale era molto conosciuto. Era grande la sua passione per il calcio, anche da tifoso dell’Inter, e da ragazzo aveva giocato nelle giovanili del Viareggio. «Ricordo un aneddoto – dice il diggì Alessandro Crovara - la prima squadra in serie C del Viareggio era allenata da Enzo Riccomini e Bruno fu convocato per una trasferta ad Olbia. Al ritorno ci fu un premio per tutti dopo la vittoria e a lui andarono 280mila lire: quando tornò a casa, sua mamma non credeva che Bruno avesse potuto ricevere quel premio e voleva che riportasse i soldi indietro. In paese si festeggiò per la convocazione di Bruno in prima squadra nel Viareggio. Poi aveva giocato nel Corsanico per poi assumere la carica di presidente. Era legato ai colori della maglia e nella stagione in cui abbiamo vinto il campionato di Terza categoria. Se n’è andata una persona di cui sentiremo grande mancanza».

Pur nella malattia Palagi ha seguito la squadra fino a qualche settimana fa. Con il peggiorare delle sue condizioni fisiche era stato ricoverato all’ospedale di Lucca, dove è deceduto nella nottata di giovedì. In queste ore sono arrivate al Corsanico le condoglianze di diverse società sportive. Un saluto è arrivato anche dall’amministrazione a firma del sindaco Franco Mungai e del consigliere delegato allo sport Raffaello Giannini: «Bruno è stato un punto di riferimento per la società. Per anni è stato l’anima e il cuore della sua squadra. Alla famiglia vanno le nostre più sentite condoglianze».

 

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