Sicurezza
Rubarono 50.000 euro di gioielli: arrestate
Si erano finte clienti ed erano riuscite a distrarre la titolare: due donne in manette a Viareggio
VIAREGGIO. Nel settembre dello scorso anno erano entrate in una gioielleria di Pontassieve fingendosi clienti interessate ad acquisti importanti. Una volta all’interno, però, le tre donne - distraendo la titolare - erano riuscite ad impossessarsi di preziosi per un valore stimato in 50.000 euro ed un centinaio di pezzi trafugati. La libertà delle tre donne, però, è durata poco.
Giovedì 22 è arrivato a Viareggio il nucleo operativo dei carabinieri di Pontassieve, incaricato dell’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare a carico di due donne residenti nell’agglomerato di roulotte che tempo si trova in via della Resistenza, nel quartiere Varignano, e di una loro complice che è stata arrestata, invece, a Prato nell’ambito della stessa operazione.
L’ordine di arresto è stato emesso dal Tribunale di Firenze, a firma del giudice Paola Belsito. Il terzetto era già noto alle forze di polizia per aver commesso reati simili, per i quali anche in passato si era arrivati agli arresti. Due delle donne sono state portate in carcere; un’altra – invece – ha ottenuto gli arresti domiciliari.
L’operazione dei carabinieri ha suscitato una dura reazione degli uomini del gruppo di Rom che da tempo abitano nelle roulotte di viale della Resistenza e che hanno tentato di raggiungere le proprie donne all’interno della caserma della Compagnia di Viareggio, respinti con fermezza dai militari che hanno evitato il peggio. (d.f.)
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