Gioco
Sos alla Regione: subito una cartografia delle aree inquinate
«Il livello d’inquinamento delle acque nel Comune di Pietrasanta resta un problema grave e irrisolto. Le cause sono molteplici, si tratta di una sorta di bomba a grappolo che produce conseguenze...
«Il livello d’inquinamento delle acque nel Comune di Pietrasanta resta un problema grave e irrisolto. Le cause sono molteplici, si tratta di una sorta di bomba a grappolo che produce conseguenze nefaste sulla salute dei cittadini, sull’ecosistema e sulle colture agricole della zona». Così Tommaso Fattori, capogruppo di Toscana a sinistra in consiglio regionale, rilancia a Firenze la questione che condiziona la vita di Valdicastello e dintorni. «Per disinnescare questa bomba bisogna avviare uno studio in grado di fotografare la situazione in maniera veritiera e puntuale. Si devono cioè definire i valori di fondo delle diverse macroaree che vanno distinte sulla base delle differenti caratteristiche geologiche, idrogeologiche, geochimiche, litologiche e di uso del suolo, un approccio finora non seguito. Dal punto di vista scientifico, considerare come un unico insieme indistinto il territorio corrispondente al bacino idrogeologico del Baccatoio porta a una falsificazione di valutazioni finali. Perciò chiediamo alla Giunta regionale di istituire una Commissione tecnica che possa definire una cartografia delle aree inquinate dall'irrigazione con acque del Baccatoio e che individui gli antichi depositi di discarica mineraria».
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