Il Tirreno

Versilia

Sos a tutti i Comuni contro l’ampliamento del porto di Carrara

Sos a tutti i Comuni contro l’ampliamento del porto di Carrara

Forte dei Marmi cerca l’appoggio di altri enti locali e categorie «Progetto pericoloso, inaccettabile che non ci consultino»

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FORTE DEI MARMI . Forte dei Marmi chiama a sé le amministrazioni dei Comuni costieri – da Pietrasanta a Massa e a Montignoso – e le categorie turistiche economiche parimenti interessati agli effetti negativi che avrebbe l’ampliamento del Porto di Marina di Carrara, con l’obiettivo di formare un fronte compatto.

L’amministrazione fortemarmina, nel corso dell’incontro, tenutosi al municipio del Forte, ha così voluto informare le altre amministrazioni sui propri intendimenti dopo il nebuloso accordo tra Regione, Autorità portuale e Comune di Carrara (approvato dalla stessa Carrara e dalla giunta regionale toscana).

«Forte dei Marmi – è stato spiegato agli amministratori locali presenti – ritiene inaccettabile che vi siano stati atti formali che prevedono un’estensione del porto di Marina di Carrara senza che si sia svolta una valutazione preventiva con tutti i soggetti interessati dalle possibili conseguenze di opere (previste nello schema di accordo approvato) che incideranno sull’assetto della riva del mare e della costa in genere».

La maggior parte dei Comuni della costa apuoversiliese basa la propria economia in modo prevalente, ed in alcuni casi esclusivo come Forte dei Marmi, sul turismo balneare, è stato detto durante l’incontro in municipio; «pertanto è impensabile ipotizzare interventi che, sulla base delle esperienze devastanti del passato, mettano in pericolo l’intera economia litoranea».

Forte dei Marmi ha quindi deciso di passare all’azione diretta contro le opere portuali ritenute direttamente lesive degli interessi comunali, e conta di coinvolgere al proprio fianco anche gli altri Comuni costieri certamente interessati dalle stesse conseguenze del progetto.

«Il Comune – hanno concluso gli amministratori fortemarmini – invita anche tutte le categorie economiche del territorio apuo-versiliese a farsi parte attiva di questa opposizione motivata e determinata contro un progetto dalle potenzialità estremamente rischiose. L’invito – hanno spiegato dal municipio – è rivolto anche al Partito democratico di Forte dei Marmi che vede la propria parte politica maggioranza assoluta in Regione e su cui ricadono tutte le responsabilità di questo pericoloso progetto».

Nei giorni scorsi infatti, anche il segretario comunale, Simone Tonini, del partito democratico era intervenuto sostenendo che: «Da anni si dibatte sul fenomeno dell’erosione costiera e sulle possibili conseguenze dannose verso l’ambiente e il turismo e negli anni scorsi si sono tenuti, a Forte dei Marmi, dibattiti di alto livello con esperti internazionali con lo scopo di trovare soluzioni per arginare o debellare il fenomeno erosivo. Numerose sono anche le associazioni che si impegnano su questo tema e che da anni si battono per portarlo al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica, delle istituzioni e della politica». Tonini si era rivolto all’amministrazione comunale di Forte dei Marmi, per chiedere se «sia in corso un attento monitoraggio sugli sviluppi relativi ai progetti di ampliamento del porto di Marina di Carrara». E questa è stata la risposta dell’amministrazione stessa: il no all’ampliamento e l’appello per una battaglia comune.

(r.f.)

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