Sicurezza
Nuove regole per vendere pesce direttamente sul Molo
VIAREGGIO. Il confronto era iniziato ad Autorità portuale appena insediata: l’intento era quello di dare un regolamento all’attività di vendita del pescato sul Molo, lato Passeggiata. Oggi arriva il...
VIAREGGIO. Il confronto era iniziato ad Autorità portuale appena insediata: l’intento era quello di dare un regolamento all’attività di vendita del pescato sul Molo, lato Passeggiata. Oggi arriva il provvedimento Si tratta di un provvedimento firmato congiuntamente dal comandante della Capitaneria, Giovanni Calvelli (ente che negli anni non ha abbandonato il fin troppo lungo iter) e dal segretario dell’Autorità portuale regionale Fabrizio Morelli, alla cui stesura hanno partecipato, per i profili di competenza, il Comune di Viareggio e l’Asl Nord-Ovest Toscana. Viene stabilito che «nelle more dell’approvazione definitiva da parte del Comune delle modifiche al vigente Regolamento del mercato ittico comunale e, al momento, comunque entro e non oltre il 30 giugno 2018 (salvo specifiche proroghe) alle unità della “piccola pesca” (quelle non superiori ai 12 metri, come da licenza di pesca) è eccezionalmente consentito di effettuare la vendita diretta di piccoli quantitativi del “pescato di giornata” (per un massimo di 40 chili al giorno)».
Per l’attività di vendita, i pescherecci, così è stato stabilito, «possono ormeggiare di fianco alla sponda del Lungocanale Burlamacca Ovest, nel tratto di banchina che va dalla statua Viani all’edificio della Dogana, escluso comunque il tratto interessato dalla proiezione della passerella pedonale “Luciana Pacifici” e, comunque, con l’osservanza dei limiti, delle condizioni e delle prescrizioni contenute nell’ordinanza».
Tra le prescrizioni quella che fa divieto alle unità da pesca di larghezza pari o superiore a 3 metri «di effettuare la manovra di inversione. Le unità, una volta disormeggiate, dovranno procedere in retromarcia. La manovra di inversione potrà essere effettuata utilizzando il tratto di canale a valle della giostrina».
Per quanto riguarda gli orari, l’ordinanza stabilisce che l’ormeggio dei pescherecci è consentito «in fase di prima applicazione dell’ordinanza, dalle 7 alle 11,30 e dalle 15,30 alle 17,30 di ogni giorno, festivi compresi».
Per i pescatori le nuove regole fissano una lunga serie di obblighi a tutela del consumatore. È vietata la decapitazione, eviscerazione e squamatura dei prodotti presso la banchina o la postazione di vendita; il prodotto della pesca deve giungere al punto di sbarco/vendita già incassettato ed etichettato; è vietato il raffrescamento del pescato; deve essere garantita l’aggiunta costante di ghiaccio al prodotto ittico per mantenere bassa la temperatura; devono essere mantenute pulite e, ove necessario, sanificate in modo adeguato le attrezzature, i contenitori, e le imbarcazioni; è fatto obbligo di gestire i rifiuti e le sostanze pericolose in modo da evitare la contaminazione del prodotto ittico offerto in vendita diretta. (d.f.)
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