Gioco
Benzinai in allarme per l’arrivo a Viareggio dell’impianto Coop
Vietina: «La nostra sfida sarà sulla qualità del servizio» Ma i carburanti low cost porteranno ad un calo dei prezzi
VIAREGGIO. L’ingresso sul mercato di Viareggio di un distributore di carburante low cost li preoccupa. Perché sanno che contro un gigante della grande distribuzione come la Coop la battaglia sui prezzi difficilmente potrà essere vincente. Ma sono certi di vincere un’altra battaglia altrettanto importante: quella della qualità del servizio offerto al cliente. E così i gestori degli impianti di benzina di Viareggio e dintorni si preparano all’arrivo del nuovo (scomodo) concorrente. Che di certo rivoluzionerà le abitudini di chi va a fare benzina.
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«Non c’è dubbio che se affronteremo questa nuova sfida pensando di competere con la Coop sul terreno dei prezzi faremo poca strada», commenta Alessandro Vietina, figlio di Gualtiero, storico portavoce dei distributori viareggini e gestore dell’impianto Q8 di via Einaudi a Viareggio. «Tuttavia sono convinto che il nostro vero valore aggiunto con la clientela sia il servizio. Ed è su questo che dovremo farci valere. Gli automobilisti che vanno nei grandi impianti low cost, tutti rigorosamente self service, sono poco più che numeri, non hanno alcun tipo di assistenza e qualsiasi problema si presenta loro diventa a quel punto insormontabile. Il gestore del distributore tradizionale, invece, oltre al pieno di carburante può “coccolare” il cliente in ogni suo bisogno. Dal controllo dell’olio al livello dell’acqua, dalla pulizia dei vetri alla pressione delle gomme. Alcuni impianti, inoltre, sono dotati di bar, tabacchi, autolavaggio. Insomma, l’automobilista sa che si rivolge ad un professionista del settore. E magari, di fronte a tutto ciò, è disposto anche a spendere qualche centesimo in più per un litro di benzina o gasolio».
Per Vietina, l’obiettivo del distributore low cost della grande distribuzione (sia essa Coop, Carrefour, Conad o Esselunga) non è quello di guadagnare con i carburanti. “In realtà gli impianti che sorgono intorno ai supermercati o ai centri commerciali hanno l’obiettivo di attirare gente. Che, a quel punto, si ferma anche a fare la spesa. Ed è quello il loro vero core business. Ed è per questo che possono permettersi prezzi limatissimi come invece non possiamo fare noi gestori tradizionali”.
L’arrivo di un distributore low cost a Viareggio, comunque, porterà anche ad una maggiore concorrenza sui prezzi dei carburanti. «Laddove sono stati aperti distributori a basso prezzo – prosegue Alessandro Vietina – si sono registrati abbassamenti di prezzi anche negli altri impianti. Ma, ripeto, la nostra vera sfida non potrà che essere quella della qualità del servizio. Su quello possiamo davvero essere imbattibili».
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