Sicurezza
Muore ex dipendente di Fipa
Massimo Viviani, di Piano di Mommio, sconfitto dalla leucemia a 59 anni
PIANO DI MOMMIO. Si era ammalato di leucemia nel 2006, ma è andato a lavorare fino all’ultimo. Qualche giorno fa, però, le condizioni fisiche di Massimo Viviani, 59 anni, si sono aggravate. L’uomo è stato ricoverato all’ospedale Versilia domenica scorsa e ieri ha perso la sua battaglia.
Viviani era molto conosciuto nella sua Piano di Mommio e nel settore della nautica: ha lavorato per molti anni al cantiere navale Fipa e poi alla Nautica International, dove era responsabile della realizzazione degli scafi in vetroresina. Ha lavorato sia nella sede della Fipa a Viareggio che in quella di Massarosa.
Era molto conosciuto quindi negli ambienti della cantieristica e della nautica anche in Darsena a Viareggio, ed apprezzato dai colleghi di lavoro con i quali nel corso degli anni ha collaborato. Nonostante questo problema di salute, che lo ha colpito diversi anni fa, ha preferito continuare a lavorare: era la sua grande passione, seguire la lavorazione degli scafi in vetroresina che il cantiere realizzava. Per lui è stato in qualche modo anche un’opportunità per rimanere a contatto con i colleghi con i quali ha condiviso tante belle esperienze, lottando allo stesso tempo contro questa malattia, che invece ha preso il sopravvento su di lui, lasciando oltre che nei familiari anche in chi l’ha conosciuto tanto dolore e sconforto.
Viviani lascia la mamma Giuliana – il papà è scomparso tempo fa – i fratelli Emanuele, Stefano, Daniela ed Enrica e i figli Federico, Jessica, Denny, Veronica. Il funerale a cura delle onoranze funebri Ferrante è fissato per domani alle 14, 30 nella parrocchia della sua Piano di Mommio, dove ci sarà l’occasione per portargli l’ultimo saluto.
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