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Versilia

Fallimento Congressi: richiesta danni

Fallimento Congressi: richiesta danni

Per un milione e 800mila euro, destinata all’Ente pubblico ed all’ex liquidatore Cima

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VIAREGGIO. C’è voluto del tempo, ma la caccia alle responsabilità dei conti in rosso del Comune di Viareggio, alcune società partecipate comprese, sembra dare i primi frutti. L’annuncio ufficiale, ieri, in consiglio comunale di quanto negli ambienti dei professionisti viareggini era noto da giorni: in Comune è arrivata la richiesta danni avanzata dal curatore della Viareggio Versilia Congressi, Marco Neri. Il quale - ha spiegato il sindaco Giorgio Del Ghingaro nella seduta del consiglio comunale dedicata all’approvazione del bilancio preventivo - «chiede a liquidatore e amministrazione una somma a risarcimento danni di 1.800.000 euro». Cifra che equivale alle perdite addebitate per le ulteriori perdite che sono derivate dal protarsi della liquidazione.

A nominare il liquidatore fu l’amministrazione del sindaco Luca Lunardini nella persona del commercialista Riccardo Cima, rimasto in carico fino all’arrivo dell’amministrazione Del Ghingaro (succeduta a quella del sindaco Leonardo Betti) che decise di chiudere definitivamente la struttura finita, poi, tra i beni che il curatore della Viareggio Patrimonio, a sua volta fallita, ha venduto ai privati.

«Faremo opposizione e suppongo farà lo stesso ex liquidatore», sono le parole del sindaco. Il quale ha sottolineato come a Cima - nell’atto di richiesta danni - venga contestato di «aver tenuto in piedi per tre anni la società aggravando situazione debitoria». Elemento, questo, del quale si è molto dibattuto negli anni in cui Cima è stato liquidatore della società, con lo stesso professionista che ha sempre messo in luce di non avere mai avuto indicazioni sul che far dal socio, ovvero dal Comune, sempre assente alle assemblee societarie da Cima convocate a più riprese.

«Questa amministrazione - così ha dichiarato il sindaco Del Ghingaro ieri in consiglio - non ha alcuna intenzione di pagare per conto di chi ha gestito prima che arrivassimo. L’atto che abbiamo ricevuto, però, dimostra che la giustizia fa il proprio corso. Suppongo che entrerà in gioco anche la Procura».

Ed è quasi scontato, visto che le relazioni dei curatori - sia della Viareggio Versilia Congressi che della Viareggio Patrimonio (Donato Bellomo) - per obbligo di legge presentano le proprie relazioni tecniche che contengono l’individuazione degli elementi di responsabilità individuale. E non c’è fallimento che non finisca sulla scrivania di uno sostituto Procuratore.

Quello che si apprende, nel mondo dei professionisti molto attenti alle vicende del Comune e delle sue partecipate, è che l’atto a carico di amministrazione ed ex liquidatore della Centro Congressi non è che l’inizio di una lunga scia. (d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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