Sicurezza
Cinque Stelle cauti con Neri: «Dialogo? Ni»
«Se ci sono idee in comune si vedrà dalle votazioni nel prossimo consiglio comunale sui vari temi»
PIETRASANTA. Ettore Neri apre la porta al dialogo, la risposta dei grillini non è né un no né un sì. A ennesima dimostrazione che ormai ha imparato a fare politica, il Movimento 5 Stelle non procede più a suon di vaffa e incornate ma risponde a tono, non si nega al confronto, blandisce e infilza l’interlocutore, sposta il discorso quanto basta per non lasciargli l’iniziativa. Esemplare il comunicato diffuso ieri in replica al candidato sindaco del centrosinistra.
«Comprendiamo - scrive il movimento che candida a sindaco Nicola Briganti - il tentativo di riavvicinare alla sua area politica quegli elettori che in massa hanno votato per il M5S stanchi di essere presi in giro dalle promesse disattese di Renzi e della sua corte. Con garbo e navigata astuzia il signor Neri ha sottolineato quegli aspetti che apparentemente potrebbero far pensare a una vicinanza del M5S alla linea politica della sua coalizione, e una netta distanza da quella dell'amministrazione di centrodestra. Il M5s Versilia è nato proprio a Seravezza, durante il secondo mandato Neri, e il primo comunicato che abbiamo scritto riguardava la tutela dell’ambiente dalla contaminazione delle acque dovuta alla marmettola, e su molti altri temi ci siamo scontrati, dal disgraziato progetto delle centrali idroelettriche al traffico pesante nelle aree urbane, all'insufficiente ricaduta economica sul territorio dell'attività estrattiva. Non possiamo celare la totale incompatibilità con i principi del nostro movimento, per quanto riconosciamo alla sua persona un prestigio e una carriera politica che lo ha quasi portato in consiglio regionale, incompatibilità nei metodi di selezione di un big della politica versiliese come candidato sindaco in una città dove ci sono tanti giovani onesti e capaci nel centrosinistra, coi quali abbiamo condiviso diverse battaglie, perché il movimento non guarda al colore politico ma al valore delle idee. Ecco, in particolare questo aspetto ci lascia amareggiati, perché una politica che parte dal basso deve far ricorso alle risorse del territorio e non a politici di professione».
Detto ciò, i 5Stelle «ringraziano per le cortesi riflessioni e la disponibilità a un confronto sempre pacato e sincero, che da parte nostra non mancherà, ma Neri ci comprenderà se attenderemo il consiglio per verificare che a parole corrispondano i fatti, quando voteremo la definizione di un percorso per l'uscita da Gaia e dal gestore unico dei rifiuti o soluzioni alternative a questo scempio politico, dall'approvazione di un regolamento per la partecipazione al bloccare il folle progetto milionario del peracetico nei nostri fiumi». (l.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
