Gioco
Addio al titolare del Saurino
Graziano Benedetti stroncato da un malore a 57 anni nel giorno della festa del papà
CAMAIORE. Era il giorno della festa. Il giorno dei Baci perugina, dei pacchetti regalo, dei messaggini Whatsapp: auguri babbo, sei il migliore. O forse gli avrebbero scritto sei un grande? O sei un mito? O forse ti voglio bene? Chissà che messaggio avrebbero scelto Tommaso e Federico per fare gli auguri al loro babbo per la festa del papà, se lui non fosse morto proprio quel giorno: il 19 marzo.
Graziano Benedetti, 57 anni, proprietario della pizzeria al taglio Saurino in via di Mezzo nel centro di Camaiore, è morto ieri notte nel sonno. Prima ancora di leggere i messaggi di auguri dei sui figli, prima ancora di sentirli un’ultima volta gridare sei un grande o ti voglio bene o cosa dici papà.
La sveglia suonava, la mattina. Suonava perché Graziano sarebbe dovuto andare al lavoro, come ogni mattina, in quella pizzeria che aveva preso in mano qualche anno fa, insieme al cognato, dopo la morte dello storico titolare, Saurino appunto. Cambiata la gestione, non era cambiata la pizzeria. Punto di ritrovo dei teenager di mezza Versilia e pit stop dei meno teenager che conoscevano bene la sua focaccia e la sua scarpaccia, la torta dell’orto viareggina dolce con le zucchine che “come la fa Saurino non la fa nessuno” anche se Saurino non c’era già più.
Viveva di lavoro, Graziano, e di poco altro. Lavoro, lavoro, lavoro. Che però era anche una passione. Anni fa suonava in un gruppo musicale e pure il tamburo nell’orchestra di Camaiore. La domenica seguiva anche le partite del Camaiore calcio, ma solo perché il figlio giocava a calcio. E si sa, che le passioni dei figli diventano anche quelle dei padri. La simbiosi, i vasi comunicanti dei legami padre e figlio.
Lui ne aveva due, di figli. Federico, il più grande, ha 30 anni. E Tommaso, 18 anni: era a New York ieri, e adesso prenderà il primo volo possibile per tornare a Casa. Il destino ha voluto che fosse il figlio più grande a trovarlo nel letto, senza vita, nel giorno della festa del papà. A dare l’allarme è stato il cognato, che non lo ha visto arrivare in pizzeria. Lo chiamava, ma il telefono squillava a vuoto. Una telefonata, due, tre. È successo qualcosa, si è detto
I funerali verranno celebrati giovedì pomeriggio (saranno a cura delle onoranza funebri La Badia), alle 15 alla Collegiata.
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