Il dolore
Stadio dei Pini chiuso per motivi di sicurezza
Non fatti i lavori prescritti sulla tribuna e la gradinata la commissione di vigilanza comunale nega l’agibilità
VIAREGGIO. Ieri mattina, come un fulmine a ciel sereno, è arrivata la notizia che ha gelato il weekend calcistico di Viareggio: stadio dei Pini chiuso al pubblico sia per la gara della Viareggio Cup in programma ieri pomeriggio (tra la Cina Under 19 e il Perugia) sia per quella di stamani tra Genoa e Spal sia per quella del campionato di serie D in programma oggi alle 15,30 tra Viareggio e Rignanese. Motivo: ragioni di sicurezza, rilevate dai tecnici della commissione di vigilanza comunale.
Durante il sopralluogo è emerso che alcune parti dell’impianto (le coperture tribuna e gradinata) non sono state sottoposte agli interventi richiesti dalla stessa commissione al termine di una precedente verifica. «Quindi – si legge in una nota diffusa dal Cgc, società organizzatrice della Viareggio Cup – per motivi di sicurezza, lo stadio rimane chiuso al pubblico nell’attesa di ulteriori controlli che verranno effettuati domani. Ci scusiamo con tutti gli appassionati – ha sottolineato il presidente del Cgc Alessandro Palagi – in settant’anni di vita la nostra società è stata sottoposta a dure prove, vedremo di superare anche questa».
Per il Cgc ovviamente è una situazione difficile da digerire. «Abbiamo fatto una brutta figura per responsabilità non nostre - rimarca Palagi - la gestione dello stadio dei Pini non è della nostra società. Capisco e sono vicino a quegli sportivi che si sono sobbarcati un viaggio per assistere alla partita fra Under 19 della Cina e Perugia e hanno trovato chiuso lo stadio ma la decisione ufficiale ci è stata notificata alle 13.38 dalla Commissione comunale di vigilanza: non potevamo mettere in preventivo un provvedimento del genere. Cercheremo comunque di disputare qui gli ottavi di finale in programma mercoledì. Appena resa nota la notizia della chiusura dello stadio abbiamo ricevuto la proposta da almeno quattro località pronte ad ospitarci. A questo punto il Cgc, che ha subito un danno non indifferente, vuole essere aiutato anche sul piano economico, visto che per colpa della politica ci siamo dovuti acquistare anche il palazzetto dello sport. Noi lavoreremo esclusivamente per il Centro giovani calciatori, e questa ulteriore vicenda è di quelle che mi rende davvero pesante continuare a fare il presidente».
Ieri allo stadio, sempre per motivi di sicurezza, non è stata fatta entrare una delegazione cinese, oltre a giornalisti e fotografi, compresi gli abbonati che non hanno mancato di manifestare la loro contrarietà.
Il provvedimento, come detto, è scattato dopo il sopralluogo svolto per verificare la correttezza dei lavori fatti proprio dal Cgc in funzione della Viareggio Cup: la società sportiva, infatti, prima dell’inizio del torneo aveva effettuato un intervento sul manto erboso e sulle torri-faro per poter consentire l’utilizzo dei riflettori che sono stati accesi l’altro pomeriggio a causa del maltempo che aveva limitato la visibilità nel corso del secondo tempo. Si tratta di lavori che dovevano essere effettuati dal Viareggio 2014, che gestisce lo stadio, insieme agli altri alla tribuna e alla gradinata che erano stati prescritti dalla Commissione di vigilanza. Nel corso del sopralluogo scattato per verificare la correttezza dell’intervento delle torri faro è appunto emerso che i lavori su tribuna e gradinata prescritti alla società Viareggio 2014 non erano stati fatti, da qui lo stop all’agibilità.
E così la diretta su Raisport delle partite della Viareggio Cup invece di essere uno spot promozionale per la città ha amplificato a livello nazionale una situazione imbarazzante.
Come detto lo stadio resterà chiuso anche per il match di serie D di oggi. La società del Viareggio calcio, dal canto suo, si è limitata a scusarsi con i sostenitori e ad esprimere la speranza di riuscire a risolvere il problema prima possibile.
Proteste sono arrivate anche da parte dei tifosi e degli abbonati del Viareggio. La società tra l’altro proprio per la gara di oggi aveva fissato dei prezzi più bassi per favorire l’affluenza dei tifosi sulle tribune, che invece oggi resteranno vuote.
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