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Versilia

Ecco le borse lavoro: 400 euro in cambio di servizi per il Forte

FORTE DEI MARMI. Via libera dalla giunta comunale alle borse-lavoro: 400 euro mensili per un periodo massimo di cinque mesi a chi si trova in stato di disagio economico, in cambio della realizzazione...

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FORTE DEI MARMI. Via libera dalla giunta comunale alle borse-lavoro: 400 euro mensili per un periodo massimo di cinque mesi a chi si trova in stato di disagio economico, in cambio della realizzazione di piccoli lavori di manutenzione e di utilità sociale da svolgere all’interno del territorio del Comune di Forte dei Marmi.

A darne notizia è la presidente del consiglio comunale nonché delegata al Sociale, Simona Seveso. «Ci siamo adoperati fin dall’inizio della legislatura – spiega la consigliera comunale Seveso – per avviare le cosiddette borse lavoro, un modo innovativo per sostenere chi si trova in stato di disoccupazione e di disagio dando l’opportunità di ottenere un sostegno di 400 euro mensili per un massimo di 5 mesi in cambio della realizzazione di piccoli lavori di manutenzione e di utilità pubblica».

Si tratta di un cambio di prospettiva relativamente alle azioni messe in campo in ambito sociale che pone al centro, spiega ancora Seveso, «l’obiettivo di dare l’opportunità a chi si trova in una situazione di difficoltà di compiere un’attività lavorativa, sentendosi utile per la propria comunità, non limitandosi più ad un approccio di tipo meramente assistenziale. Siamo particolarmente felici di aver raggiunto questo traguardo grazie anche ad un lavoro di squadra con l’assessore al bilancio e finanze, Andrea Mazzoni che ha trovato le risorse economiche. Nelle prossime settimane verrà pubblicato un avviso nel quale saranno riportati i criteri per l’assegnazione di queste borse lavoro: priorità alle persone che si trovano da più tempo in stato di disoccupazione e quelle con maggiori carichi familiari».

Il sociale, conclude la presidente del consiglio comunale, «ha un ruolo centrale nell’azione amministrativa intrapresa dalla giunta Murzi ed il traguardo di oggi ne è ulteriore prova». Chi non ha lavoro, chi lo cerca e non lo trova, adesso avrà l’opportunità di mettersi al servizio della comunità (come detto per un periodo non superiore ai cinque mesi), ma non in modo gratuito.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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