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Rottamazione-bis, Massarosa dice sì

Rottamazione-bis, Massarosa dice sì

In ballo circa 570mila euro di tributi comunali non pagati Il provvedimento interessa circa 1500 posizioni irregolari

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MASSAROSA. Per chi ha pendenze legate ai tributi comunali è certamente una opportunità (e una buona notizia). Chi invece ha sempre fatto il suo dovere di cittadino, la vive come una sorta di disparità di trattamento. Fatto sta che - usufruendo di una possibilità concessa dalla legge - il Comune di Massarosa ha confermato anche per il 2018 la possibilità di presentare la domanda di rottamazione delle ingiunzioni di pagamento che - ad esclusione delle sanzioni legate al codice della strada non pagate - riguardano tutti i maggiori tributi comunali. Che poi sono soprattutto Tari e Imu.

Una possibilità introdotta già nel 2017 che consente ai Comuni di fare una sorta di patto con i propri cittadini che, pagando quanto dovuto, avranno in cambio l’azzeramento delle sanzioni che, di norma, ammontano al 30 per cento. «La rottamazione- spiega l’assessore al bilancio Stefano Natali - potrà riguardare i tributi non pagati, notificati con ingiunzioni fino al 16 ottobre 2017».

Una condizione, questa prevista dalla rottamazione bis, che dovrebbe riguardare circa 1.500 posizioni. E che - se tutti aderissero - porterebbe nelle casse del comune di Massarosa circa 570mila euro.

In occasione della prima rottamazione, hanno usufruito di questa possibilità circa il 15 per cento di coloro che potevano farne ricorso. Permettendo all’amministrazione comunale di Massarosa di recuperare circa 180mila euro (su un gettito potenziale totale di poco superiore al milione di euro). Resta adesso da capire quanti cittadini non in regola con il pagamento dei tributi decideranno di usufruire di questa seconda opportunità.

Questa operazione consentirà ai cittadini di liberarsi definitivamente del debito nei confronti dell’amministrazione comunale, anche attraverso una rateizzazione fino ad un massimo di quattro rate (le prime due a luglio e novembre del 2018, le seconde due ad aprile e settembre 2019), senza sanzioni e quindi con un consistente immediato risparmio. «Si tratta di una possibilità indubbiamente interessante per il cittadino - continua l’assessore Natali - perché, oltre a non prevedere sanzioni supplementari, blocca altre procedure amministrative che possono arrivare fino ai fermi amministrativi».

Le domande per questa rottamazione bis andranno presentate all’ufficio tributi entro e non oltre il prossimo 31 maggio.

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