Il Tirreno

Versilia

I COSTI DELL’INCIVILTÁ 

Rifiuti porta a porta multati 62 cittadini

Rifiuti porta a porta multati 62 cittadini

PIETRASANTA. C’è il furbetto, o il distratto che dir si voglia, che conferisce il rifiuto con modalità e tempi sbagliati – con 62 fra cittadini e attività multati nel 2017 – ma c’è anche chi...

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PIETRASANTA. C’è il furbetto, o il distratto che dir si voglia, che conferisce il rifiuto con modalità e tempi sbagliati – con 62 fra cittadini e attività multati nel 2017 – ma c’è anche chi abbandona rifiuti ingombranti in un torrente o in mezzo a un campo. Inquinando, così facendo, l’ambiente e facendo impennare al tempo stesso le spese della comunità per il servizio. «I costi dell’inciviltà sono molto alti, per tutti: nel 2017 lo smaltimento dei rifiuti speciali abbandonati è costato all’Ente 8.036 euro. Questo è infatti – spiegano dal Comune – l’ammontare delle fatture di Ersu per il ritiro e lo smaltimento di rifiuti ingombranti, liquidi, indifferenziata, carta catramata, inerti, rifiuti vegetali. E ancora più alto è il costo per lo smaltimento dell’amianto, rifiuto altamente pericoloso, trovato in diverse zone del territorio come nelle località Baccatoio, Cipollino, Rezzaio; sono stati spesi ben 11.298 euro solo per questo materiale. Dopo l’utilizzo delle telecamere e l’inasprimento della sanzione il fenomeno dell’abbandono sembrava si fosse ridotto ma purtroppo anche il trend del 2018 non fa ben sperare; nei primi due mesi si sono già spesi oltre 4mila euro».

Costi che, come detto, si ripercuotono sulla comunità di Pietrasanta. «Le spese per il recupero di questo genere di rifiuti si ridistribuiscono a tutti i cittadini attraverso la Tari, purtroppo anche a chi effettua regolarmente lo smaltimento. Chi abbandona, deposita rifiuti o li immette nelle acque superficiali o sotterranee è punito con una multa fino a 3 mila euro. Se l’abbandono riguarda rifiuti pericolosi, la sanzione aumenta fino al doppio» evidenziano dal Comune.

Da qui un appello ai cittadini «a effettuare lo smaltimento dei rifiuti attraverso i centri di raccolta in via Olmi, in via Pontenuovo e in via delle Ciocche a Seravezza o a contattare Ersu; il ritiro a domicilio è gratuito nella maggioranza dei casi».

Etica rasente lo zero, inciviltà, maleducazione sono dunque alla base dell’abbandono dei rifiuti speciali o ingombranti. Tornando ai rifiuti ordinari le multe per il porta a porta, sono dovute a un conferimento con modalità e tempistiche improprie: nel 2018 la Polizia municipale ha già sanzionato 5 utenti. Per ognuno di loro una multa da 450 euro. (l.b.)

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