Sicurezza
In centinaia per l’addio a Piero Mungai
LUCCA. Ha voluto salutare amici, parenti e colleghi in giacca e cravatta, abbandonando l’abituale abbigliamento casual e quel gilet dal quale non si separava mai. Così Piero Mungai ha preso commiato...
LUCCA. Ha voluto salutare amici, parenti e colleghi in giacca e cravatta, abbandonando l’abituale abbigliamento casual e quel gilet dal quale non si separava mai. Così Piero Mungai ha preso commiato dalla folla che ieri si è stretta intorno alla bara aperta, dove spiccavano due rose rosse e la bandiera della “sua” Croce Verde, dalla quale il medico, fratello di Franco, sindaco di Massarosa, sembrava osservare la gente venuta a porgergli l’estremo saluto, rivolgendole l’inconfondibile sorriso sornione sotto i baffi che lo ha sempre reso simpatico a tutti.
Centinaia di persone, forse migliaia. La grande sala della Croce Verde non è riuscita a contenerle tutte. Così molti hanno seguito la breve, ma intensa cerimonia laica fuori dall’edificio. Sui volti commossi il dolore per la perdita di un uomo che ha fatto della propria professione una ragione di vita, impegnandosi senza riserve ad aiutare il prossimo. Come medico e come volontario della Croce Verde, cui aderì nel 1984 ricoprendo successivamente il ruolo di consigliere e vice presidente, fino a guidare il sodalizio associativo ininterrottamente per dodici anni, lasciando un segno indelebile del suo impegno.
Emozionato il fratello Franco Mungai, sindaco di Massarosa e direttore tecnico della fondazione Cassa di Risparmio di Lucca che durante la cerimonia commemorativa ha ricevuto l’abbraccio di tanta gente che aveva amato e stimato il congiunto, scomparso giovedì all’età di 66 anni. La Fondazione c’era tutta. Dal presidente Marcello Bertocchini al suo predecessore Arturo Lattanzi, fino al personale dipendente e molti operai che hanno lavorato alle diverse opere pubbliche. E poi il presidente della Provincia Luca Menesini, il sindaco Alessandro Tambellini, l’ex consigliere regionale Massimo Toschi e altri rappresentanti delle istituzioni, con le quali Piero Mungai aveva spesso collaborato per tante iniziative. Ma soprattutto c’era tanta gente comune. Pazienti in lacrime e tanti volontari di diverse associazioni, presenti con i labari a lutto.
Oggi la salma di Piero Mungai partirà per Livorno dove, per sua espressa volontà, verrà cremato.
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