Il Tirreno

Versilia

Riscaldamento rotto chiuse due scuole di Lido

Oggi i bimbi della media Rosi e delle primarie Montalcini non faranno lezione Il vicesindaco: «I tecnici sono già al lavoro per riaprire i plessi lunedì mattina»

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LIDO DI CAMAIORE. Non suonerà la campanella stamani, per i bimbi della scuola media Michele Rosi e della primaria Rita Levi Montalcini, entrambi dell’istituto comprensivo Gaber di Lido di Camaiore. Martedì notte si è infatti rotto il sistema di caldaie della struttura e il guasto ha lasciato ventisei classi al freddo. «Stamani (ieri per chi legge, ndr) la scuola era ancora calda – spiega la dirigente scolastica, Sonia Imperatore – ma nella notte le temperature si abbasseranno sicuramente. Per questo abbiamo deciso insieme al Comune di chiuderle».

Il Comune di Camaiore ha quindi emesso un’ordinanza di chiusura di entrambe le scuole per la giornata di oggi. Domani, in ogni caso, non ci sarebbero state le lezioni. I tecnici ieri mattina erano già al lavoro e il Comune conta di riaprire le scuole lunedì, ma il nuovo impianto deve arrivare da Brescia. «In caso contrario – continua la dirigente scolastica – ci siamo già accordati con il Comune per trovare una soluzione. Non faremo fare lezione ai bimbi al freddo».

L’impianto non era vecchio. Era stato installato dieci anni fa al massimo. Ma da giorni, spiegano dalla scuola, dava problemi. L’amministrazione ha già fatto sapere che si rifarà con la ditta che ha installato l’impianto. «Purtroppo si è verificato un grave guasto al sistema di caldaie che provvede al riscaldamento delle due scuole e abbiamo scelto di adottare il provvedimento di chiusura anche in ragione del previsto abbassamento delle temperature», commenta il vicesindaco di Camaiore, Marcello Pierucci. Il guasto, continua, «non era assolutamente prevedibile perché le caldaie erano state sostituite recentemente e per questo motivo il Comune adotterà tutti gli atti di propria competenza per rivalersi sui fornitori o nel caso di mancanze, sui manutentori».

A inizio anno era successo al liceo Chini (di proprietà della Provincia di Lucca). Al rientro dalla vacanze natalizie, una delle caldaie è andata in tilt e cinque aule sono rimaste al freddo. Così un centinaio di studenti erano stati traslocati nei container.

Adesso il problema riguarda le scuole comunali. Di tutto l’istituto comprensivo Gaber, solo le due scuole sopracitate sono rimaste al freddo: la primaria Rita Levi Montalcino e la media Michele Rosi. Ma si parla comunque di ventisei classi (14 alle elementari, 12 alla secondaria) e centinaia di bimbi che oggi non andranno a scuola.

«Voglio ringraziare tutti quanti si sono resi disponibili per risolvere rapidamente e nel modo migliore una situazione imprevedibile», continua Pierucci. Gli operai, fa sapere il Comune, lavoreranno notte e giorno per poter riaprire le scuole lunedì mattina.

mel. car.



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