Il dolore
Nuova pista ciclabile incompleta
L’associazione “BiciAmici”: era stata promessa fino al “Gatto e la Volpe”
VIAREGGIO. «Per le biciclette c’è la pista dietro la Pam che va al nuovo Centro commerciale», ricorda al “Tirreno” l’assessore ai lavori pubblici. Una pista ciclabile, quella di via Ponchielli, che termina con la segnaletica di fine percorso per le due ruote. Come fa notare Mario Andreozzi, esponente dell’associazione “BiciAmici Versilia”. La quale, continua Andreozzi, «si riserva di effettuare un sopralluogo quando l’intervento sarà del tutto terminato, compresa la nuova segnaletica».
Resta, tutta aperta, la questione di una pista ciclabile «che avrebbero dovuto arrivare fino all’altezza del “Gatto e la Volpe” così come ci era stato illustrato dall’assessore Federico Pierucci». Perché chi va al nuovo Centro commerciale in bicicletta arrivando dal Terminetto può utilizzare la pista esistente, sia pur non completata. Ma chi da Varignano si deve muovere su due ruote, nell’affrontare la nuova viabilità rischia la vita ad ogni pedalata. Considerando che nelle rotonde le biciclette non sono minimamente considerate dagli automobilisti.
C’è un’altra questione che l’associazione pone, ed è quella della nuova illuminazione a Led che ha meno potenza, «ma rende invisibili gli attraversamenti pedonali ed i percorsi ciclabili», come sottolinea Andreozzi.
Ed è impossibile non attirare l’attenzione sul fatto che la parte di largo Risorgimento che si percorre, lato Pam, per imboccare poi il cavalcavia di notte è completamente al buio, pericolosissima per tutti i mezzi, a motore e non. (d.f.)
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