Il Tirreno

Versilia

Niente doppio senso per il centro commerciale

di Donatella Francesconi
Niente doppio senso per il centro commerciale

Il vice sindaco Alberici: «Era previsto ma l’ultima parola è della Municipale» Oggi il vertice con il comandante Pagni. Lavori terminati, manca la segnaletica

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VIAREGGIO. Di ulteriori interventi strutturali per la nuova viabilità al Varignano, legata alla nascita del nuovo Centro commerciale, «non c’è più bisogno», spiega l’assessore ai lavori pubblici - e vice sindaco - Valter Alberici. All’indomani della dichiarazione di Andrea Pirani che la nuova struttura di vendita sta ampliando dopo averla costruita, anche l’amministrazione comunale conferma che i lavori sono terminati. Oggi - continua Alberici - «è previsto che si faccia il punto con la comandante della Municipale, Iva Pagni, per tutto quanto attiene alla segnaletica orizzontale e verticale».

Quello che appare chiaro è che se di tempo ne è passato da quando la nuova viabilità - realizzata e pagata dal Consorzio Acli di Arezzo (responsabile del progetto ingegnere Angelo Puccinelli) come “opere di urbanizzazione fuori comparto” - sarebbe dovuta essere del tutto operativa, è perché c’era un nodo da sciogliere: quello del doppio senso all’altezza del bar “Lupo di mare” per consentire al nuovo Centro commerciale di avere un ingresso per chi arriva da Sud e dal quartiere Varignano senza dover fare il giro, pur più breve del passato, ma sempre un giro rispetto all’ingresso diretto. «L’ultima parola spetta alla comandante», sottolinea Alberici. E la pericolosità del progetto è sotto gli occhi di tutti, anche senza essere esperti, semplicemente considerando il codice della strada ed il tragitto del traffico nella zona. Traffico che la stessa comandante Pagni ha sempre dichiarato, in questi mesi, di star monitorando per avere in mano numeri il più possibile precisi.

Anche la nuova viabilità è stata realizzata mediante solo Scia (Segnalazione certificata di inizio attività), così come il resto dell’opera che ha portato alla nascita del nuovo centro commerciale ed al suo raddoppio, per i cui lavori è previsto come termine l’autunno di quest’anno.

Rimane da capi cosa accadrà alla viabilità alle spalle del centro commerciale, quella che deve passare su alcuni terreni di Ferrovie per arrivare fino al secondo lotto dell’asse di penetrazione, in zona Comparini. Solo realizzando questo tratto di strada, sembra di capire, il nuovo Centro commerciale sarà dotato di una viabilità in entrata verso la città e non solo in uscita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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