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Massarosa sfonda il 50% nella differenziata

Massarosa sfonda il 50% nella differenziata

MASSAROSA. La differenziata sta andando avanti e Massarosa sta ottenendo i primi risultati. A questo va aggiunto che proprio nel mese scorso è partita la raccolta porta a porta nelle zone collinari...

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MASSAROSA. La differenziata sta andando avanti e Massarosa sta ottenendo i primi risultati. A questo va aggiunto che proprio nel mese scorso è partita la raccolta porta a porta nelle zone collinari del Comune. E pare che l’assessora all’Ambiente del Comune di Massarosa Agnese Marchetti sia molto soddisfatta dei risultati raggiunti fino ad oggi: un’impennata di quasi sei punti percentuali nell’ultimo anno che la porta a superare la soglia psicologica del 50%. Una metà che però non è abbastanza per l’assessora che vuole estendere il servizio a tutto il territorio comunale entro la fine del proprio mandato, nel 2019.

«Ci tengo a sottolineare – dichiara Marchetti in una nota – la crescita della percentuale della raccolta dei rifiuti differenziati che passa dal 46,8 % del 2016 al 52,7 % del 2017 quindi di ben 6 punti percentuali e che ci fa superare la media nazionale che si attesta al 52,5%. Altro dato da sottolineare è la riduzione di un terzo dei rifiuti indifferenziati, basti pensare che a febbraio 2018 rispetto a febbraio 2017 sono state prodotte 169, 41 tonnellate in meno di rifiuti indifferenziati».Dati che la collocano ancora lontana dalla sua vicina di casa Pietrasanta, anche lei servita dallo stesso gestore, Ersu: per la piccola Atene la percentuale arriva al ragguardevole 78, 9%.«Ovviamente questo primo importante traguardo raggiunto – afferma il sindaco Franco Mungai – non ci basta ma ci conferma che siamo sulla buona strada e ci dà l’energia giusta per andare avanti verso l’obiettivo di estendere entro la fine del nostro mandato la raccolta porta a porta anche nelle frazioni che ancora non hanno questo servizio».

Nei dati però, come detto, non è compreso il nuovo servizio porta a porta: «In questo momento – conclude l’assessora Marchetti – stiamo monitorando con attenzione il servizio che da poche settimane si è esteso nella collina nord (Bargecchia, Corsanico, Mommio Castello) e nella zona di Bozzano che va da Massarosa fino alla stazione. L’obiettivo è di valutare gli effettivi risparmi conseguiti anche in queste frazioni con questo sistema di raccolta per poter valutare con più precisione come rendere più efficiente il servizio su tutto il territorio».



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