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Il ragazzo coinvolto nel delitto di via Viner può evitare il processo

FORTE. Può evitare il processo il ragazzo che nel 2014 fu coinvolto, assieme a tre complici, nel delitto di via Viner. Una rapina finita nell’omicidio di Luana Mariani, 77 anni. Il giovane, che...

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FORTE. Può evitare il processo il ragazzo che nel 2014 fu coinvolto, assieme a tre complici, nel delitto di via Viner. Una rapina finita nell’omicidio di Luana Mariani, 77 anni.

Il giovane, che allora era minorenne, è tornato ieri di fronte al giudice del tribunale dei minori di Firenze, dove si sta valutando la cosiddetta “messa alla prova” nella comunità dove si trova, sempre nel capoluogo regionale. Si tratta di uno strumento giuridico che viene applicato in particolare ai minorenni, ma non solo: l’interessato intraprende un percorso di recupero a cui il giudice ha acconsentito. Lo stesso giudice, poi, valuta se il percorso ha avuto l’effetto sperato. In quel caso si può ritenere estinto il reato e quindi non si celebra alcun processo a carico dell’interessato. Per il delitto di Luana Mariani sono invece diventate definitive le condanne di Marcel Raducan, 12 anni di carcere, e Madalin Paun, 16 anni di pena. Il quarto componente della banda, Dana Raducan, ritenuta la mente del colpo, ha fatto ricorso in Corte di Cassazione contro i 18 anni di carcere decisi dal giudice in primo grado e in appello. Un altro processo per favoreggiamento è aperto a carico del pensionato Claudio Questa.

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