Sicurezza
Approvato il bilancio Cala la tassa sui capannoni
CAMAIORE. Nessuna tassa di soggiorno, invariata la Tari e le sue agevolazioni, Tasi in calo per gli immobili non residenziali e recupero dei crediti. Queste alcune delle linee approvate dalla giunta...
CAMAIORE. Nessuna tassa di soggiorno, invariata la Tari e le sue agevolazioni, Tasi in calo per gli immobili non residenziali e recupero dei crediti. Queste alcune delle linee approvate dalla giunta di Camaiore per il bilancio previsionale che vedrà nelle prossime settimane il passaggio in consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Nella proposta non ci sono infatti aumenti di tasse e tariffe: si continuerà a non applicare la tassa di soggiorno, l’addizionale Irpef (tra le più basse in Versilia), tariffe dei servizi scolastici bloccate da diversi anni, rimasto invariato il costo complessivo della Tari che si attesta sui 10,5 milioni di euro. Confermati gli stanziamenti per i fondi di dotazione per le agevolazioni relative alle tariffe scolastiche e alla Tari (circa 360mila euro) e la riduzione della maggiorazione Tasi sugli immobili non residenziali che cala passando dallo 0,8% del 2017 allo 0,6% del 2018.
«Le entrate previste ammontano a quasi 38 milioni di euro (in leggero aumento rispetto al 2017, ma in linea con il consuntivo 2016) - fanno sapere dal Comune in una nota - e presentano oltre 2,5 milioni alla voce recupero evasione tra Ici/Imu e Tarsu/Tari. La previsione per quanto riguarda gli oneri di urbanizzazione è di circa 2 milioni di euro».
L’indebitamento del Comune si attesta con il consuntivo 2017 a quota 47 milioni (-2 milioni rispetto al 2016) con una previsione di nuovi mutui per 2,1 milioni (lo scorso anno furono 1,2). «Cifra inferiore alla quota capitale da rimborsare, pari a circa 3,5 milioni di euro - chiarisce l’amministrazione - il dato conferma la politica di riduzione del debito che ha portato a una diminuzione complessiva di quasi 8 milioni rispetto al consuntivo 2011. L’attenzione alla spesa ha permesso per il 2018 di mantenere i capitoli dedicati alla spesa sociale nell’ordine dei 5 milioni. Tra le voci di spesa in crescita la copertura degli aumenti del personale, relativi al rinnovo del contratto. Da sottolineare inoltre la dotazione del Fondo crediti dubbia esigibilità (cresciuta di circa 100mila euro per un totale di 2,2 milioni di euro) a causa dell’aumento del tasso di copertura, previsto per legge, che raggiunge il 75% della cifra totale».
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