Sicurezza
Acqua a singhiozzo per 500 camaioresi
Da settimane in alcune abitazioni della Pieve sparisce improvvisamente Gaia: Tre rotture di seguito che abbiamo tamponato, faremo lavori straordinari
CAMAIORE. Svegliarsi, aprire il rubinetto e niente. Neanche una goccia. Un incubo che è diventato realtà per circa 500 cittadini camaioresi.
«Per tre sabati siamo rimasti senza acqua dalla mattina alle nove fino alla sera a mezzanotte – racconta Alessio Pierotti che abita alla Pieve – solo l’ultima ci hanno avvisato che la fornitura si sarebbe interrotta. Inoltre la pressione ultimamente è pressoché inesistente. Per non parlare della qualità: l’acqua viene praticamente gialla e verde». E c’è anche chi ha dovuto far controllare due volte la caldaia. A questo si aggiunge che proprio nei giorni scorsi anche a Marignana c’erano stati problemi con l’acqua sporca.
A causare tutti questi disagi una tubatura che pare sia ridotta ai minimi termini, tanto che solo nell’ultimo fine settimana si è rotta per ben tre volte in tre punti diversi. La prima rottura è stata individuata dai tecnici, scesi in campo immediatamente dopo due segnalazioni notturne, alle ore 3 di sabato mattina. Alle ore 3. 30 circa sono iniziate le operazioni di chiusura dell’acqua in via provinciale, angolo via per Nocchi, e via provinciale angolo Gattarella. Alle 9 del mattino Gaia è riuscita a ridare l’acqua a tutta la zona. Purtroppo nella stessa giornata alle 13 i tecnici hanno notato una nuova fuoriuscita di acqua praticamente a circa 100 metri di distanza dalla prima perdita. Stesso carosello: alle ore 14. 00 circa si è reso nuovamente necessario chiudere l’acqua per eseguire lo scavo e la relativa riparazione. L’acqua è ritornata nuovamente alle 18, 30. Domenica alle 5 del mattino si ripete la storia: arriva una chiamata di mancanza acqua ai centralini di Gaia, il quale interviene nonostante la pioggia torrenziale: viene individuata la perdita a circa 150 metri dalla prima riparazione e a circa 300 metri dalla seconda riparazione; alle ore 7 circa si chiude l’acqua per effettuare la nuova riparazione, alle ore 15 del pomeriggio si conclude l’intervento con il relativo ripristino del servizio.
«Il gestore - fa sapere Gaia in una nota - conosce le criticità sulle tubazioni e ha previsto la realizzazione di lavori in urgenza per la sostituzione dei tubi obsoleti. È l'intenzione è avviare la procedura di gara per l'affidamento dei lavori entro aprile, per poi chiudere i cantieri entro la prossima estate».
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