Sicurezza
Sos per la spiaggia libera «Resterà senza bagnini»
MARINA. Spiaggia libera di Motrone: il Consorzio Mare Versilia va all’attacco del Commissario prefettizio Giuseppe Priolo. «Abbiamo appreso che saranno revocate le delibere adottate dalla precedente...
MARINA. Spiaggia libera di Motrone: il Consorzio Mare Versilia va all’attacco del Commissario prefettizio Giuseppe Priolo. «Abbiamo appreso che saranno revocate le delibere adottate dalla precedente amministrazione: delibere che garantivano sia la pulizia dell’arenile che la sorveglianza in mare a Motrone. Vogliono fare un nuovo bando? È nel loro diritto, noi non parteciperemo».
Parole di Francesco Verona a nome dei balneari di Marina di Pietrasanta, da cinque anni responsabili, proprio alle voci sorveglianza e pulizia, della spiaggia libera. «È da dicembre 2017 che chiediamo un incontro con il commissario Priolo, sollecitato anche in gennaio, per spiegare i problemi relativi al demanio marittimo. Siamo arrivati a marzo senza la possibilità di incontrarlo. Non abbiamo potuto programmare la pulizia pre-stagionale, né affrontare tutta una serie di problematiche che ogni anno si ripetono, al fine di permettere la migliore gestione possibile di una città turistica come Pietrasanta. Ricordo – aggiunge Verona – che nel 2013 anche l’allora giunta guidata da Domenico Lombardi propose un bando simile a quello del Commissario prefettizio, con il risultato che la spiaggia libera si trovò senza sorveglianza in mare e pulizia nel mese di giugno. Il Comune decise allora di contattare la categoria dei balneari chiedendoci di farci carico del servizio per una spesa di trentamila euro. Visto quanto deciso oggi dal Commissario, i balneari non parteciperanno al bando di assegnazione della spiaggia libera e della Duna dei Conigli – sede dove sono previsti due bar – ma venendo meno le delibere del precedente accordo, nostro malgrado cesseranno anche le operazioni di pulizia della spiaggia libera e di rimozione del lavarone, che hanno visto impegnati i balneari durante tutto l’anno. Sembra un film già visto nel 2013: se queste sono le premesse la spiaggia libera potrebbe infatti rimanere senza sorveglianza in mare durante i mesi estivi, provocando l’insorgere di ulteriori costi a carico della comunità e rischiando che l’arenile torni oggetto di sporcizia e degrado» precisa Verona che aggiunge: «Comprendiamo la poca esperienza del Commissario prefettizio in materia di gestione del demanio marittimo, ma senza un adeguato confronto rischiamo che anni di organizzazione e pulizia della spiaggia vadano in fumo. Speriamo di poterlo incontrare molto presto, per spiegare quali sono le particolarità della nostra costa e per trovare quanto prima una soluzione soddisfacente per tutti. Eravamo abituati al sindaco Massimo Mallegni e al suo vice Daniele Mazzoni, due decisionisti: queste attese non le comprendiamo». (l.b.)
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