Sicurezza
Guidi si dimette da segretario del Pd «Ma non è un addio»
Decisione inappellabile dopo il deludente risultato elettorale «È stata la spinta più forte, non c’entrano questioni locali»
VIAREGGIO. Filippo Guidi non è più il segretario del Partito democratico di Viareggio. È lo stesso Guidi, insegnante di 44 anni che era stato eletto poco meno di due anni fa, a renderlo noto con un comunicato stampa inviato nel primo pomeriggio di ieri. Che inizia così: «Ho deciso di dimettermi in maniera irrevocabile da segretario del Partito democratico di Viareggio. È finita da tempo in me la voglia e la passione nel fare politica. È tramontata l’unica molla che ti può spingere a sacrificare molte ore della tua giornata, prosciugandoti quasi tutte le energie fisiche e psicologiche, che invece dovresti dedicare al lavoro e alla famiglia».
Parole che sembrano dettate quasi esclusivamente dalla delusione per la sconfitta elettorale. Raggiunto al telefono dal Tirreno, Guidi lo conferma. Spiegando che «non c’entrano assolutamente questioni locali con questa decisione. Le elezioni del 4 marzo sono state la spinta decisiva».
Già prima dell’inizio della campagna elettorale, spiega Guidi, «avevo più volte meditato su questa eventualità e oggi dopo alcuni giorni di riflessione personale sono arrivato a questa inevitabile e dolorosa conclusione. Naturalmente i risultati dell’ultima tornata elettorale, molto negativi per il mio partito, hanno aumentato questa mia personale sensazione di disagio e di difficoltà ed ho quindi deciso di prendere questa decisione. Penso che il Pd di Viareggio abbia davanti a sé un periodo piuttosto lungo di tregua elettorale, in cui sono certo saprà trovare al suo interno una guida forte ed autorevole per i prossimi anni. Ringrazio tutti gli amici e i compagni del Pd Viareggio e del Pd Versilia che mi hanno accompagnato ed aiutato in questo difficile percorso. Il ringraziamento più grande va naturalmente a tutti coloro che hanno fatto parte della segreteria e che sono stati sempre al mio fianco aiutandomi in tutti i passaggi più complessi. Abbiamo fatto molti errori insieme – continua Guidi – ma anche molte cose buone che credo saranno utili nei prossimi anni al Pd di Viareggio. Ringrazio infine il capogruppo Luca Poletti, persona onesta, trasparente e leale con cui ho avuto sempre un rapporto ottimo e che guida con autorevolezza ed efficacia l’azione del partito all’interno del consiglio comunale».
Ora la palla passa al segretario territoriale Riccardo Brocchini che dovrà guidare la fase di transizione verso la nuova segreteria comunale.
E Guidi adesso cosa farà? «Resto un iscritto e un sostenitore del Pd, non me ne vado certo altrove. Se continuerò a fare politica attiva? Ho bisogno di una pausa e di tempo da dedicare alla mia famiglia. Non ho certo rinunciato al ruolo di segretario per prendermi immediatamente un altro incarico. Il Partito democratico ha un futuro: io lo spero e lo voglio».
@matteotuccini. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
