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Versilia

il lieto fine di una difficile operazione al versilia  

«Dottore, mi fido di lei» E lui gli salva la vita

«Dottore, mi fido di lei» E lui gli salva la vita

VIAREGGIO. «Dottore, io mi fido. Non voglio andare altrove: mi operi lei, in questo ospedale». Tranquilli, non c’è stato nessun salto nel tempo: siamo ancora qui, nel 2018. È la persona che parla, un...

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VIAREGGIO. «Dottore, io mi fido. Non voglio andare altrove: mi operi lei, in questo ospedale».

Tranquilli, non c’è stato nessun salto nel tempo: siamo ancora qui, nel 2018. È la persona che parla, un 78enne viareggino, a essere un uomo di altri tempi. L’uomo ha un tumore al pancreas e sa a cosa va incontro. Sa che la situazione è complicata e che serve qualcosa di fuori dall’ordinario per provare a risolverla. Di questo gli sta parlando il medico: è il primario Marco Arganini, direttore della chirurgia generale dell’ospedale Versilia. Il dottor Arganini gli ha appena spiegato che l’intervento chirurgico può essere eseguito anche a Pisa, che è centro di riferimento regionale per questo tipo di operazioni. Ma il paziente dice no. Lui vuole l’ospedale Versilia, il suo ospedale. E i suoi medici. Si fida di loro.

L’esito dell’intervento al pancreas, delicato e difficile, è positivo. Il decorso regolare, come si dice in gergo. Lo conferma l’ospedale Versilia e lo dicono i familiari dell’uomo. Soprattutto la nipote Denise. Che ha deciso di raccontare quanto è accaduto al suo amato zio. «Parliamo sempre di disavventure e di malasanità, forse perché nel nostro mondo fanno più notizia – spiega – ma in questo caso, a noi sono toccati, e da vicino, medici bravissimi che hanno affrontato una situazione molto critica. Nel nostro ospedale è stato effettuato un intervento chirurgico tra i più complessi ed impegnativi della chirurgia, con ottimi risultati ed il nostro ringraziamento va a tutti gli operatori sanitari».

I familiari dell’uomo, a questo proposito, ringraziano «tutto il personale dell’ospedale Versilia ed in particolare, l’intera équipe del dottor Arganini, la rianimazione, diretta dal dottor Stefano Buzzigoli, tutti gli infermieri e le infermiere, dei quali dire i nomi sarebbe impossibile, per la professionalità, la disponibilità, la pazienza e le amorevoli cure prese nei confronti di un paziente trattato come un familiare in un momento molto critico della sua vita. Questo periodo passato con voi, ci ha fatto conoscere da vicino tutti i problemi della sanità e quanto sia difficile per voi far funzionare tutto. Se il nostro ospedale funziona è grazie a voi. In questi mesi abbiamo avuto modo di vedere apprezzata la nostra “piccola” realtà versiliese anche da molte persone che vengono da fuori e che trovano nella vostra professionalità ed accoglienza medici ed infermieri interamente dediti al paziente. Nel nostro meraviglioso ospedale Versilia per fortuna ci siete voi. Grazie ancora». (m. t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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