Il dolore
Mare pulito, è guerra con la Regione
Firenze si difende, ma il sindaco Del Dotto insiste: sono pronti i decreti di ingiunzione sulla spese per l'acido peracetico
CAMAIORE. Non ci saranno interruzioni sulla sperimentazione dell'acido peracetico per ridurre l'inquinamento delle acque versiliesi: ad aprile partirà la sperimentazione nell’alveo del Motrone.
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Ad assicurarlo è il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto, che si è scagliato contro la Regione, accusandola di aver bloccato qualsiasi pagamento ai Comuni fino a che non vengano date le fideiussioni per la partita dei rifiuti. Del Dotto è quindi pronto a mandare a giorni i decreti di ingiunzione perché i soldi vengano sbloccati.
Da Firenze la Regione ha risposto con una nota indirizzata al sindaco di Camaiore nel quale sostiene di aver «dato ripetutamente prova di sostenere i Comuni della Versilia». A fine 2014 ha anticipato 5 milioni di euro al Consorzio Ambiente Versilia e aiutando i Comuni della costa per individuare una soluzione ai problemi della balneazione. «I 5 milioni - si spiega - dovevano essere restituiti a fine 2016. Una legge regionale, la 40/2017, ha concesso un nuovo termine, il 31 ottobre 2017, per la restituzione delle somme. Termine che è stato prorogato prima al 31 dicembre e, infine, al 28 febbraio 2018. Nonostante questo, la somma non è stata restituita. La legge regionale prevede che la Regione operi una compensazione dei debiti nei confronti dei Comuni che compongono il Cav.Il Comune di Camaiore sembra contrariato da questa legge, mentre risulta indifferente alla restituzione dell'anticipazione alla Regione».
Furiosa la risposta di Del Dotto il quale ha assicurato che, malgrado il blocco dei pagamenti, la sperimentazione andrà avanti «con i soldi di Camaiore che anticiperà le somme per continuare il protocollo».
«Camaiore ha già fatto tutto quello che era richiesto e necessario - si legge in una nota - Forse la Regione non si è letta gli atti e le delibere del nostro Comune: siamo disposti a reinviarli immediatamente. Al contempo chiedo di non prendere in giro Comune, amministratori e cittadini: proviamo a mantenere un clima di rispetto e stima. La Regione ha sbagliato e, ma a me poco importa delle questioni politiche. Se non vogliono premiare chi è corretto, almeno ne abbiano rispetto e gli diano ciò che è un diritto ovvero i fondi regionali liquidati (i cui mandati di pagamento sono ancora fermi). Devono sbloccare i soldi di Camaiore che ha già dato opportune garanzie sulla partita Cav. Il resto son chiacchiere che fanno perdere tempo sia alla Regione che a Camaiore, colpendo al cuore chi lavora per risolvere finalmente questioni strategiche come la balneazione».
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