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LA STORIA 

Dalla Versilia all’Australia inseguendo il sogno dei gol

Michele Morabito
Dalla Versilia all’Australia inseguendo il sogno dei gol

Gianmarco Mancini a gennaio si è trasferito in Australia per inseguire un sogno

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PIETRASANTA. Esordio nella Terra dei Canguri per Gianmarco Mancini e al secondo colpo anche un gol. L’attaccante del Seravezza che a gennaio si è trasferito in Australia per inseguire un sogno, classe ‘91, era una istituzione del Seravezza Pozzi, protagonista della storica promozione in serie D e in questa stagione aveva comunque, saputo ritagliarsi un ruolo importante. poi la chiamata dei Blue Eagles di Adelaide e il trasferimento dall’altra parte del mondo.

Tre sabati or sono è arrivato l’esordio per Mancini con un pareggio in cui Mancini è stato l’autore dell’assist per il gol dei suoi, prima di essere fermato per un fuorigioco dubbio quando poteva segnare il gol della vittoria. Al secondo tentativo la Freccia verdeazzurra è andata a segno.

«L’esordio è stato in notturna - spiega Mancini - perché qua il pomeriggio fa ancora troppo caldo. Era la prima di campionato e anch’io ero curioso su come poteva andare. L’approccio con l’Australia è stato complesso: ho faticato la prima settimana con il fuso orario poi però mi sono ambientato e adesso sono pronto. Qua sono molto fisici e alla seconda amichevole ho subito rimediato una botta al piede che mi ha imposto uno stop forzato per una settimana. Tecnicamente e tatticamente in Italia siamo più preparati, quindi cercherò di sfruttare questo mio vantaggio».

Il primo gol, l’emozione più bella. «È arrivato alla fine del primo tempo con una azione classica delle mie. Peccato che nel finale il Salisbury United abbia trovato il gol al novantesimo. Speravo che quel gol valesse la vittoria che non è arrivata. Nei giorni scorsi è arrivato anche il mio compagno di squadra al Seravezza Pegollo, che non ha giocato le prime due, ma sarà pronto per sabato prossimo, ovvero per la terza di campionato. La società è molto ambiziosa e da noi europei diciamo che si aspettano quel qualcosa in più. In questa parte dell’Australia ci sono molti italo/australiani. Il nostro presidente è uno di quelli quindi crede molto nei giocatori italiani ed in settimana. Sono stato ospite in una radio italiana per parlare delle differenze tra noi e loro. È stata una bellissima esperienza e una bella soddisfazione».

Infine un pensiero alla Versilia. «Mando un saluto ai miei compagni e a tutti quelli che mi conoscono. Il primo gol è stata una grande emozione. Attendo i prossimi».


 

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