Sicurezza
Camera di commercio: l’ente si accorpa e la sede è a Viareggio
Si fondono le strutture di Lucca, Massa Carrara, Pisa che rappresentano in totale 132.500 imprese
VIAREGGIO. Dire “Corte Campana” a Lucca significa indicare affari, economia, potere nelle scelte del territorio. Un indirizzo che significa Camera di Commercio, forte di una storia quasi millenaria, in quell’inizio del Milleduecento che vede associarsi i mercanti della seta. O meglio...significava. Perché nell’infinito tira e molla di qua e di là dal monte, la Camera di Commercio che si rinnova in seguito alla riforma varata dal Governo approda a Viareggio in quella che sarà la sede principale della nuova Camera della Toscana Nord Ovest. Una decisione che non ha mancato di suscitare forte proteste nel capoluogo, ma che gratifica un ampio mondo degli affari in Versilia.
L’ente nascerà dalla fusione delle tre Camere di Commercio esistenti (Lucca, Massa-Carrara e Pisa) che cesseranno di esistere dalla data di insediamento del Consiglio del nuovo ente. Quella Camera della Toscana Nord Ovest che rappresenterà, secondo i dati di fine 2017, ben 132.555 imprese che danno lavoro ad oltre 300mila persone: «Cifre che la pongono - si legge nella nota diffusa per annunciare le novità - in prossimità della Camera metropolitana di Firenze che conta poco più di 138mila aziende e quasi 380mila lavoratori».
La fase che si apre - prosegue la nota diffusa - «comprende una riorganizzazione che permetterà agli enti di assolvere a nuove funzioni strategiche in tema di digitalizzazione, orientamento al lavoro e formazione, valorizzazione del turismo e del patrimonio culturale che sono state loro attribuite dal decreto legislativo 219 del 2016. Funzioni nuove che si affiancano a quelle più tradizionali tra le quali spiccano la tenuta del registro delle imprese (l’anagrafe delle imprese), il rilascio dei documenti per l'esportazione, la vigilanza e controllo sulla sicurezza e conformità dei prodotti e sugli strumenti di misurazione (bilance, distributori di carburante, ecc.)».
Il primo marzo è stato pubblicato sul sito internet istituzionale delle Camere di Commercio da accorpare l’avviso del commissario ad acta che avvia la procedura di costituzione del nuovo consiglio. A partire da tale data, e fino al 10 aprile, le organizzazioni imprenditoriali, quelle sindacali e dei consumatori potranno far pervenire al commissario le informazioni sulla loro rappresentatività (elenchi di imprese o associati) in modo da consentire l’assegnazione dei 33 seggi disponibili. Così suddivisi: 30 per le imprese, uno per le organizzazioni sindacali, uno per organizzazioni dei consumatori ed uno designato dai presidenti degli ordini professionali operanti nel territorio di competenza del nuovo ente.
«Per il momento non cambierà niente - spiega il presidente della Camera di Commercio di Lucca, Giorgio Bartoli -. Ma forse le bocce non sono ancora ferme. Se poi ci saranno riduzioni o accorpamenti di sportelli dovremo vedere».
Quanto agli equilibri di rappresentanza, l’ipotesi più accreditata è che la nuova presidenza della Camera della Toscana Nord Ovest possa essere pisana. Lucca potrebbe puntare alla vicepresidenza. E in particolare alla figura del segretario, che sarà solo uno nella Camera unificata. I
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